Dopo essersi sorbito lunghe trasmissioni televisive sul debito pubblico e sui guai economici del Paese, con tanto di allegato richiamo ai disperati che non riescono più a (...)
27 Set. 2011 | Bernardo Aiello Condividi
Ogni tanto (mediamente nel week-end...) saltano fuori rumors e news di ipotetici incantesimi salvifici che l'Eurozona, d'amore e d'accordo, starebbe per tirar (...)
27 Set. 2011 | Stefano Bassi (Beatotrader) Condividi
La crisi non colpisce tutti allo stesso modo ... Presadiretta, nel lungo servizio nei quartieri a Napoli ha mostrato cosa significhi vivere nella miseria, in Italia, (...)
26 Set. 2011 | 1 commento | Aldo Funicelli Condividi
Vi è stato un tempo in cui uscendo di casa incontravi una determinata serie di persone: cittadini, vicini di casa e concittadini, individui suddivisi tra uomini, donne, adulti, (...)
24 Set. 2011 | Giorgio Bargna Condividi
Secondo il rapporto McKinsey, Internet farebbe guadagnare molti più posti di lavoro di quanti non ne faccia perdere; nello specifico, nel nostro paese l’economia che viaggia in (...)
24 Set. 2011 | 2 commenti | Marco Ciaffone Condividi
Tutti i cospirazionisti valutari, quelli che “l’America sta cercando di distruggere la zona euro, perché sta diventando ingombrante, e lo fanno con le agenzie di rating”, (...)
23 Set. 2011 | 2 commenti | Phastidio Condividi
Se il parametro di riferimento è 100, per stabilire se un mercato è del tutto libero, l'Italia raggiunge quota 49, meno della metà. E' quanto emerso dalla pubblicazione (...)
22 Set. 2011 | 2 commenti | Libero Mercato Condividi
Ai Professional Consumer pare di scorgere, dentro questa crisi, come abbiano più bisogno i Produttori di vendere che i Consumatori di acquistare. Agli altri può sembrare un (...)
21 Set. 2011 | Professional Consumer Condividi
Fallimento sì, fallimento no. Sono settimane che non si parla di altro. Rischia di divenir un' osessione senza soluzione di continuità. Però forse, in verità, nessuno di noi (...)
20 Set. 2011 | Marco Barone Condividi
Francia, Germania e Cina: i Paesi esteri sono sempre più padroni del nostro debito e, quindi, del nostro destino. Il debito pubblico di uno Stato si forma quando le sue spese (...)
17 Set. 2011 | 4 commenti | Martino Ferrari Condividi