Cara Direttore,
spero lei abbia sostanze a sufficienza per vivere e poter sopravvivere alle angherie dei "suoi colleghi" (gran parte) che hanno portato "il cervello all’ammasso" e della cui deontologia è meglio non parlare.
La ringrazio come apolide che ha chiesto di essere cancellato dai registri della cittadinanza italiana nel Novembre 2005 all’allora presidente della repubblica italiana.
Mandi,
Renzo Riva
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