maurizio carena maurizio carena (---.---.---.230) 14 ottobre 2009 18:37

 caro Pietro orsatti,
 Cio’ che che tu avventatamente liquidi come "pruriti scandalistici della camera da letto di palazzo grazioli e di villa certosa" sono le inchieste di Repubblica sullo scandalo di Puttanopoli.
 La repubblica, mainstream che peraltro detesto, ha avuto anche il coraggio di pubblicare le foto delle prostitute invitate ai cocaparty di berlusconi. prostitute i cui viaggi sono stati pagati a spese dei contribuenti.
 La repubblica, per il solo fatto di avere posto dici domande (al dittatore) e’ stata querelata dallo psiconano.

 Il Corriere fa tutto meno che informazione. E’ il "magno organo della borghesia", come diceva Bocca. Al servizio dei poteri forti, aggiungo io. Troverai solo verita’ di regime preconfezionate. Leggiti i Panebianco, gli Ostellino, i della Loggia, tutti servilmente prostrati su posizioni filogovernative da fare invidia ai mainstream Nordcoreani.
 E’ stato mai denunciato, dallo psiconano, il foglio di via Solferino? Credi che sia un caso?
 E chi ha tolto dai piedi Mieli, non perfettamente organico al videoregime attuale?
 Perfino Paolo Mieli, uno storico, un uomo di cultura, un conservatore, rappresenta per l’egoarca un pericoloso focolaio di pensiero critico. Da eliminare.

 Tu scrivi bene. Solo, non hai capito bene in che mondo vivi.
 Ti prego di svegliarti.

 Vivi in un regime.

Vivi in uno stato dove un vecchio erotomane, maschilista, sessista, corruttore, plutocrate, bugiardo, plurinquisito, plurindagato, pluriprocessato, l’essere piu’ ricco del paese, padrone di TUTTE le tv e molti altri media (quotidiani, periodici, case di produzione etc...), usa il suo potere per arricchirsi e, incidentalmente, sfasciare lo stato, che nel suo delirio e’ un’azienda, la SUA.
 
 Non che chi lo ha votato sia molto diverso da lui (il 12.5 % di preferenze nazionali), ma Al Tappone rappresenta un grosso regresso persino per un paese come l’Italia, con una tradizione clerico-fascista-maschilista.

 Questa e’ la situazione oggi.

 E i mainstream sono usati come sistemi d’arma.
Servono per il lavaggio del cervello delle masse.
Servono per propagandare gli interessi delle elites che li possiedono (anche Repubblica)
Servono per vendere i lettori agli inserzionisti e fare tanti soldi e diventare sempre piu’ potenti.
Servono per pubblicare veline anonime.
Servono per NON pubblicare le notizie non organiche al potere del padrone di turno.

Servono a molte cose, i mainstream, a parte una. Essere informati.

 I mainstream non ti informeranno mai correttamente.
Ti daranno sempre una parte dei fatti, una prospettiva, le loro categorie, le loro parole. Le loro menzogne.

 Per questo i giornali, specialmente il Corriere e il Sole ma anche Repubblica, ricevono una vagonata di milioni dal sistema.
 Altrimenti la gente potrebbe cominciare a pensare con la propria testa, magari usando internet, e questa e’ una sciagura che va evitata a qualunque costo.

 Ordine dei giornalisti (di matrice fascista), legge gasparri ovvero duopolio mediatico sanzionato per legge, sovvenzioni di regime agli organi di propaganda chiamati "quotidiani".

 ...............

 Il regime si sta assestando e vuole far fuori ogni nemico. Questo accade oggi.

 i giornali combattono una guerra.
La repubblica non combatte una guerra per il libero giornalismo, ma per i suoi interessi di gruppo editoriale.
 Trovo La Repubblica un mainstream penoso, ma la sua battaglia contro la deriva totalitaria italiana e’ sacrosanta e irrinunciabile.
 berlusconi e’ un cancro, e’ l’ignoranza di un piazzista fattosi re d’italia che sta, lui si, sputtanando il paese urbi et orbi. E pur di combatterlo dovremo comprare anche La repubblica, visto che il PDmenoL e’ nato morto e non abbiamo un opposizione parlamentare.

 Io non dubito della tua buona fede. Pero’ siamo il lotta. In guerra.
 Anche e soprattutto i "signori" giornalisti (o pseudo tali) lo sono, e lo sanno ( in ogni redazione mainstream se non ti autocensuri ti sbattono fuori). Cio’ che conta e’ solo cio’ che vuole l’editore padrone. Il lettore non conta un c...zo.
 E se scrivi cio’ che vuole il padrone/editore/inserzionista, allora fai carriera e il migliore a leccare il culo diventa direttore.
 Questo e’ il "giornalismo" dei mainstream oggi, qui.
Tenerlo nascosto ai lettori, nell’era del web, e’ piuttosto inutile o mi sbaglio? E infatti si stanno rompendo la testa per cercare di censurare internet, che odiano con tutto se stessi.
 
 Il Corriere censura come tutti gli altri, perche’ obbedisce alla proprieta’ (banche).
Hai mai visto inchieste recenti sugli scandali finanziari? Hai mai visto nomi e numeri?
 Io il corriere della Sera l’ho visto censurare Carlo Vulpio.

 Il corriere della sera puo’ solo vergognarsi. Lui come tutti gli altri. Servi e padroni, ma nessun giornalista ( a partre le numerose eccezioni destinate, nel regime, al ruolo di eterni outsider).

 Peccato, lo spunto per il pezzo era bello...

 saluti.
 




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