Gianni Morra
(---.---.---.117)
6 maggio 17:13
QUATTRO COSTOLE ROTTE — 2
Insisto sulle 4 costole rotte, o incrinate, perché è importante datare queste fratture, nel senso almeno di stringere la finestra temporale. Abbiamo già visto come i medici legali le datino a 30-60 giorni prima del decesso, dunque alla finestra 9 marzo - 9 aprile circa. Abbiamo già visto come non risulti e sia da escludere che Moro abbia subito fratture prima del 16 marzo. Quindi la finestra si stringe al periodo 16 marzo - 9 aprile circa. Abbiam visto altresì, e dopo lo ripeterò in dettaglio, come cogenti ragioni induttive e filologiche ci spingano verso il 9 aprile non verso il 16 marzo. Ora mi soffermo su una famosa intercettazione telefonica. Il testo lo traggo dallo splendido libro di perizie foniche Le telefonate, di John Trumper, Cleup editore, Padova 2018, p.284 : se non vi spaventano glottologia, fonologia, fisica acustica e matematica superiore, leggetelo : son le migliori perizie sul caso Moro sul piano scientifico, accanto a quella geoforense del grande Lombardi che analizzeremo infra. Se non volete spendere, dette perizie le trovate gratis online agli atti della Moro1.
Trattasi della telefonata del 24 aprile 1978 a don mennini (ambiguo sacerdote amico di Moro usato dai "br" come tramite di alcune lettere), da parte di anonimo terrorista o intermediario misterioso :
Mennini : Pronto
Anonimo : Buona sera. C´è Don Antonello Mennini ?
Mennini : Sono io.
Anonimo : Don Mennini, buona sera.
Mennini : BUONA SERA. COME STA?
Anonimo : EH, BENE, SEMBRA....MEGLIO. NON SI SA ANCORA.
Ora : è chiaro che il come sta di mennini non è rivolto all´anonimo, altrimenti costui non avrebbe risposto SEMBRA...NON SI SA ANCORA. Tale espressione fa più plausibilmente riferimento a una terza persona, che difficilmente, date le circostanze, può essere altri che Moro. Dunque, il 24 aprile Moro sta meglio, sembra, ma non si sa ancora: e siccome l´unico accidente capitatogli durante i 55 furono le 4 costole, chiaro che si parla di quello. Se il 24 aprile la situazione costole è in via di miglioramento, ma ancora incerta, è più logico pensare a una data di frattura
tarda, verso il 9 aprile, che ad una precoce verso il 16 marzo.
Infine : Flamigni, La tela del ragno, terza edizione ottobre 1993, p. 94 :
" 23 marzo 1978
Il presidente del Consiglio Andreotti annota nel suo diario : " Cossiga mi dice che da un avvocato delle Br si sarebbe appreso che Moro sta bene e non gli verrebbe fatto alcun male " ".
Questa frase è attribuita in nota alla p. 95 di un´opera di giulio andreotti citata ibidem a p.13 :
g. andreotti, diari 1976-1979, rizzoli, milano, 1981.
Se vero, allora le costole se le ruppe o gliele ruppero dopo il 23 marzo - il che armonizza con gli altri argomenti supra.
Si può argomentare ancora, che Moro si ruppe (o gli ruppero) le 4 costole NON a Fani (SE era a
Fani) ; NÉ nel piegarsi per entrare nella cassa (SE fu incassato, cosa di cui dubito, ma comunque) ; NÉ all´inizio del sequestro, ma almeno 3 settimane dopo :
lettera dalla prigionia 15 edizione gotor, a Eleonora, p.25 (Moro, Lettere dalla prigionia, a cura di miguel gotor, einaudi 2008) :
" Sono INTATTO e in perfetta 7-4-1978 lucidità " :
la lettera fu scritta il 5 o il 6 aprile secondo gotor, perché fu recapitata il 6 (niente fonti : ho scritto a gotor da tempo chiedendole, anche perché in CM CXXII,323 si dà invece per pervenuta l´8, il che eliminerebbe la stranezza del 7 : l´arcibonzo non si abbassa certo a rispondere ad un Aleth qualsiasi...), ed allora quel 7 sarebbe errore di Moro (o codice forse) - ma quel che conta qui, è che siamo certi che Moro scrive tra il 5 e il 6 aprile, massimo il 7 : dunque almeno fino al 5 aprile, NON si era rotto le 4 costole : "sono INTATTO" ! E questo conferma definitivamente tutti gli altri argomenti pro datazione tarda supra.
Ergo : poiché il collegio dei più illustri clinici medico-legali in sede necroscopico-autoptica giudica le fratture di Moro prodottesi da 30 a 60 giorni prima del 9 maggio : essendo dunque il terminus ante quem il 9 aprile, giorno più giorno meno : possiamo ora datare plausibilmente le fratture alla finestra ristrettissima 6-9 aprile, diciamo per sicurezza, 6-10 aprile, con un margine di errore di +1 o 2 giorni al massimo.
È veramente scandaloso ancora, come quei vigliacchi (e complici) di magistrati e agenti per 45 anni, non abbiano mai chiesto a moretti e compagni di merende COME Moro si fosse rotto quelle 4 costole...silenzio assoluto, insabbiamento totale come al solito.
Ma la vexata quaestio delle fratture va ulteriormente approfondita.
https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=frattura+lineare#vhid=eEgTxAq9M1VTZM&vssid=l
https://www.paginemediche.it/glossario/fratture-i
“ Una frattura lineare è una frattura incompleta, come una crepa, che non provoca la totale rottura dell’osso, e in genere è il risultato di traumi lievi.”
Anzitutto, va ripetuto che il verbale di autopsia non è un mistero, è disponibilissimo online qui : https://www.memoria.san.beniculturali.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
Si tratta del vol. XLV degli atti della Moro1, pp. 728 scan = 720 cartaceo originale per le fratture costali. Detto vol. 45 fu pubblicato nel cartaceo originale, nel 1989, come si legge a pag. 1 del link cit. ; quindi, da allora almeno, è a disposizione degli studiosi presso l´archivio del senato. Online, fu messo molti anni fa sul portale dei Beni Culturali, Per non dimenticare, con il link dato supra, quindi da molto tempo, la consultazione ne è agevolissima per gli interessati.
Parlare di “torture bestiali” inferte a Moro come ha fatto qualcuno, è ipotetico : primo perché, come detto, le fratture costali ad esempio, con grande probabilità ma nessuna certezza prodottesi durante i 54, poterono ad esempio, ben essersi prodotte in seguito a caduta accidentale (che Moro avesse precario senso dell´equilibrio e cadesse spesso è attestato da una delle figlie, mi pare maria fida se ben ricordo) ; oppure in seguito a trauma da impatto se era a Fani ; secondo perché il verbale citato, parla letteralmente di " immagini lineari di frattura" : questa espressione, sulle prime ambigua, a mio avviso non può che intendersi come "immagini di fratture lineari" : "immagini lineari" infatti è espressione dell´algebra lineare, che qui sarebbe del tutto fuori luogo come senso. Ora purtroppo non s´è mai saputo, o meglio io non so, che fine abbiano fatto le radiografie del cadavere, sul cui radiogramma i legali dicono espressamente di aver basato la diagnosi di frattura (p.727) : il reperimento di tali radiografie sarebbe molto importante, ma temo siano state distrutte o nascoste come moltissimo altro del caso Moro. Ma se la mia interpretazione coglie nel segno, e di fratture lineari si trattava, allora siamo nel campo delle fratture più lievi catalogate in letteratura medica :
" Una frattura lineare è una
frattura incompleta, come una crepa, che non provoca la totale
rottura dell’osso, e in genere è il risultato di traumi lievi. "
:
https://www.paginemediche.it/glossario/fratture-i
Se dunque di trauma lieve si trattò, questo porterebbe ad
escludere tortura, ed orientarsi piuttosto verso lieve trauma
accidentale.
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