Gianni Morra (---.---.---.183) 24 aprile 15:13

ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 10


Continuo ad analizzare i documenti del vol. 45 CM :

https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=

Mi colpisce che ben 11 fori d´ingresso stiano tutti in uno spazio ristretto del torace di Moro a sn : un rettangolo di cm 18 di altezza e 13 di larghezza, davvero stretto : sembra deliberato il colpirlo proprio e solo al polmone sn, perché ? Chissà se pure qui non ci fosse qualcosa di simbolico, se non addirittura di rituale. Vedi l´area degli impatti qui :

https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view

p.2, fig. 1A.


Certo pensare a sequenze di sparo in tempi distinti, ma che mirino allo stesso stretto spazio, mi risulta difficile : a parte il paio di colpi di grazia del bagagliaio, penserei piuttosto a sequenza di sparo unica per i primi 9, anche se resta il rebus delle traiettorie nettamente diverse : 5 ortogonali e 6 oblique, alcune addirittura basso-alto difficilmente giustificabili. Gli ortogonali, se Moro fu ucciso nell´abitacolo sul sedile posteriore a sn, si direbbero più coerenti con il killer al posto di guida voltato indietro verso la vittima. Mentre i laterali sono compatibili con killer a fianco del posto di guida. O con Moro seduto a dx, dietro al killer.


CM 45 : 704 :

il pollice della mano sn è perforato da proiettile :

https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view

p.11 fig. 8A.

Il foro d´ingresso è sulla parte interna, è rotondeggiante, diametro cm 0,7, con orletto ecchimotico escoriato concentrico di cm 0,2 di ampiezza : dunque, traiettoria ortogonale, che plausibilmente dopo la perforazione del pollice si prolungò in uno dei fori del torace. Attenzione però : non è detto che il foro del torace prodotto dal proiettile del pollice sia uno di quelli colpiti ortogonalmente.

Ricordo che non bisogna confondere angolo d´incidenza (in questo caso, 90 gradi) con angolazione del tramite intracorporeo, che va soggetto talora a deflessione per urto della pallottola contro parti dure come le ossa.

Infatti i medici avendo specillato il pollice da ingresso a uscita, scrivono che la traiettoria ha decorso medio laterale : cioè, dopo l´impatto perpendicolare, vi è leggera deflessione dentro il dito, forse per urto contro la falange terminale che viene fratturata : il proiettile emerge dal margine esterno dell´unghia. Pertanto se dopo tale deflessione la stessa pallottola ha impattato il torace, potrebbe trattarsi di uno dgli impatti obliqui e non di uno di quelli ortogonali nel petto.

Se così è, e parrebbe proprio questo lo scenario più probabile, allora nel momento in cui Moro riceve uno degli impatti obliqui nel torace è ancora vivo e reattivo, ed ha alzato la mano aperta col palmo verso l´assassino in disperato tentativo istintivo di parare i colpi.

Ma : l´incidenza nel pollice è assolutamente ortogonale, quindi Moro potrebbe stare nella posizione in cui riceve anche i 5 impatti ortogonali nel torace o almeno parte di essi : e ripeto ad nauseam, che detta configurazione non si concilia con lo scenario Bordin, ma casomai con l´autista come killer, volto all´indietro verso la vittima seduta sul sedile posteriore sn. Insomma, Moro e killer faccia a faccia.

Oppure Moro non è girato col torso verso il killer, ma solo col capo e con la palma della mano sn a proteggersi, ed allora la traiettoria ortogonale al pollice diventerebbe obliqua sul torace.

Il foro d´ingresso nel pollice non presenta effetti secondari, segno che la distanza di sparo è senz´altro superiore a c. 30 cm e molto probabilmente a c.90 (dati Haag&Haag cit.), quindi tale colpo se da dentro l´abitacolo con Moro seduto a sn sul sedile posteriore dietro l´autista, è più plausibile da killer seduto anteriormente a dx in coerenza con Bordin.


Il diametro del foro è di quelli più probabilmente compatibili con la Skorpion 7,65 che con la Walther 9, quindi verosimilimente, siamo ancora fuori del bagagliaio.


I cc del RIS relazionando alla Moro2 usarono il pollice per smentire l´ipotesi Bordin, asserendo che avrebbe perso molto sangue mentre le tracce ematiche nell´abitacolo sono scarse. Non mi sento di condividere in pieno : un dito leso sanguina molto, ma la pressione sanguigna nel pollice non è quella dei grandi vasi, quindi non dobbiamo pensare a chissà quale zampillo a fontana : piuttosto a sanguinamento copioso sì, ma locale, tant´è che i medici descrivono il palmo della mano sn specialmente, ma anche il resto della stessa, imbrattato di sangue rappreso.

Non posso peraltro nemmeno dirimere in base ai dati a me noti finora.


ALETH

COPYRIGHT ALETH 21.4.2026

ALL RIGHTS RESERVED


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito


https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor