Siete due esponenti classici della sinista storica italiana. Quella sinitra che da 150 anni centocinquanta anni sta all’opposizione.
Essere di sinistra, oggi che la socialdemocrazia non ha più alcun senso, sgnifica solo ed unicamente praticare una politica redistributiva a favore dei ceti più deboli. Come questa ricchezza viene prodotta non è più (da quanto il comunismo e la socialdemocrazia sono falliti) un problema di destra o sinistra ma di monopoli ( tutto l’eleco di prima a cui mancava l’invadenza e la rapacità del ceto politico) o di capitalismo vero, quello che all’Italia manca.
Continuate tetragonicamente nella vostra strada passatista e resterete all’opposizione per altri 150 anni, con tanti Occhetto e Bersani a rallegravi l’esistenza e a far finta di fare la lotta ai Mussolini e Berlusconi di turno. dtr.
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito
