E’ proprio in questo caso che il voto di scambio, il voto partitico, il voto clientelare è determinante per la scelta della peggior classe politica. Ipotizziamo che solo 1.000.000 di persone andasse a votare (quelli di cui sopra) sceglieranno per me Parlamento, Presidente della Repubblica etc etc. Oggi si vota non il migliore, non il meno peggio ma quello che rompe le uova nel paniere, quelli che avranno il fiato sul collo di questi professionisti della politica. Oggi la scelta, in base alla credibilità (in quanto mai eletti) sono Oscar Giannino o Il Movimento 5 Stelle. Fai tu.