Anche io faccio parte di quel 40%, di sicuro andrò a votare perché al diritto di voto non ci rinuncio, ma può essere che voterò scheda bianca o all’ultimo mi convicerò a scegliere il male minore, ma una cosa è sicura non voterò mai un partito ridicolmente autoritario, che promette di portare l’Italia fuori dall’euro, così massacrando me pensionato e milioni di lavoratori dipendenti, con il solo vantaggio di chi dall’inflazione si può difendere e guadagnarci su, come gli imprenditori e i finanzieri. Un partito con un programma ridicolo fatto di banalità e fragorose assenze (mafie, clientele, massonerie, giustizia, e tanto altro), con proposte che più che correggere i difetti del ceto politico italiano, mirano alla vendetta.
Di D’Alema è inutile parlare, è la quintaessenza dell’oligarchia politica di sinistra, ma di certo ha ragione quando afferma che con Grillo non si sa dove andremmo a finire, anzi si sa nella miseria più nera.
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