Iaia Leone Ilaria Ampollini (---.---.---.93) 31 maggio 2012 08:32

Ah, e se qualcuno avesse voglia di guardare com’è fatto un sito serio di studi sui terremoti, lo invito a dare un’occhiata qui http://www.eri.u-tokyo.ac.jp/eng/

Tra l’altro, noto adesso che è citata Satoko Oki, una ricercatrice giapponese che ho conosciuto durante il PCST2012 di Firenze. Abbiamo presentato tutte e due un paper sulla comunicazione del rischio. Satoko Oki era seguita da una televisione giapponese che ha filmato il suo intervento, è venuta in Italia a dire che i terremoti, purtroppo, non si possono prevedere. E pensare che in Giappone avrebbero tutto l’interesse di questo mondo a prevederli; considerando anche che l’impiego di risorse per le ricerche sui sismi è davvero notevole.


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito


https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor