paolo
(---.---.---.70)
13 marzo 2011 18:01
La ricostruzione più plausibile che emerge è questa : rottura o malfunzionamento dello SCRAM (quello che spegne automaticamente il reattore) forse per deformazione delle guide metalliche all’interno delle quali scorrono le barre del moderatore + perdita del refrigerante a causa di rottura della diga , condotti di alimentazione , pompe ,ecc. = surriscaldamento del nocciolo che determina aumento della pressione nel vessel (contenitore in acciaio del nocciolo) + probabile produzione di idrogeno , la cui fuoriuscita ed esplosione al contatto con l’ossigeno potrebbe avere determinato il crollo della gabbia esterna del reattore . I tecnici propendono per una parziale fusione del nocciolo . Quello che ancora non è chiaro è se l’involucro del nocciolo si è incrinato(come sembra da alcune rilevazioni di presenza di Cesio e le rilevazioni dell’indice di radioattività all’interno della centrale -oltre 1.000 volte la norma) ,oppure no . Chiaro che la differenza è sostanziale.
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