mercoledì 23 settembre 2009 - Francesco Rossolini

G20 Pittsburgh: in arrivo la stretta finale sulle Banche?

 

In settimana si terrà il G20 di Pittsburgh, dove verranno trattati temi importanti come la crescente disoccupazione e le relative strategie da adottare per invertire la tendenza in concomitanza ad un lieve miglioramento degli indicatori economici.

Avrà un ruolo importante anche la volontà di Obama di riavvicinarsi alla Russia, manifestata annunciando l’abbandono del progetto, avviato dalla precedente amministrazione Repubblicana, dello scudo spaziale. In verità il progetto dello scudo spaziale ha origini più lontane e risalenti alla guerra fredda ma dopo una lunga pausa venne ripreso da George.W. Bush. 

Insomma il G20 toccherà molti punti e verranno abbozzate delle strategie comuni, più o meno realizzabili, per uscire dalla crisi e dedicarsi alla ripresa.

C’è un tema però che potrebbe trovare un vasto consenso e un immediato punto d’incontro, ovvero una forte stretta alle libertà d’azione delle banche d’affari e commerciali.

Come annunciato al G20 di Londra e ribadito dalla FED, in questi giorni, le modalità di gestione del denaro da parte degli istituti di credito dovranno essere monitorate e controllate. Vale a dire che FED e BCE avranno il compito di vigilare con vigore sulle modalità d’investimento applicate. Inoltre verranno limitate le retribuzioni variabili, fisso più bonus, dei manager che al momento ancora percepiscono cifre da capogiro e comunque ingiustificate.

Bisognerà vedere se questi annunci verranno trasformati in realtà o se invece abbiano il solo scopo di moderare l’ira di milioni di cittadini, ancora infuriati nei confronti di banche inaffidabili e prive di etica professionale.




Lasciare un commento