mercoledì 5 agosto - Riccardo Noury - Amnesty International

Usa, il 26 agosto la prima esecuzione federale di un nativo-americano

Lezmond Mitchell, giudicato colpevole di un duplice omicidio, verrà messo a morte il 26 agosto negli Usa.

Una brutta notizia, anche c’è ancora tempo per fermare il boia, e purtroppo la conferma che le tre condanne a morte federali eseguite in meno di una settimana a luglio dopo una moratoria di 17 anni, hanno segnato una chiara inversione di rotta.

L’aspetto particolare è che Mitchell è l’unico nativo-americano presente nei bracci della morte federali e sarebbe il primo nativo-americano nella storia moderna degli Usa a subire l’iniezione letale per un reato federale.

Mitchell fa parte della Nazione Navajo. Sulla base delle leggi federali, il governo statunitense non può chiedere la condanna a morte per un reato capitale commesso su terre native senza il consenso della tribù di appartenenza.

Eppure la condanna a morte è stata confermata in ogni fase della procedura.

 




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