mercoledì 11 marzo 2009 - Federico Pignalberi

Ultime da Ballarò: bugia di Rotondi

Fra le tante menzogne che si sono sentite in meno di 50 minuti di trasmissione una particolarmente credibile l’ha detta il ministro Rotondi.

Il ministro per l’attuazione del porgramma Gianfranco Rotondi, parlando del cosiddetto piano casa che permetterà, se approvato, di aumentare la cubature delle costruzioni abitative del 20% (in alcuni casi, ricostruendo da zero, del 30%) ha affermato che l’aumento della cubatura (ad esempio murare un terrazzo e realizarvi una stanza in più) sì può già fare, con le leggi vigenti, con una dichiarazione di inizio lavori al comune.

Sappiate che è falso, perché la dichiarazione di inizio lavori è sufficiente soltanto nel caso in cui si intenda attuare una diversa distribuzione degli spazi interni dell’abitazione.

Per ulteriori infiormazioni sulla dichiarazione di inizio attività, per sapere quando può essere utilizzata e in quali casi è necessaria, vi invito a leggere quanto precisato alla pagina: http://www.moduli.it/item.php/1421



6 réactions


  • peppe (---.---.---.41) 11 marzo 2009 13:57

    I soliti pallonari di m.... e la gente purtroppo abbocca perche non sa dove andarsi a prendere le notizie..


    • nicola (---.---.---.179) 11 marzo 2009 23:30

      No, non è un pallonaro.
      E’ solo un ignorante che occupa una poltrona ben retribuita e pagata da tutti.
      Del resto sono là apposta.
      Auguri


  • Paolo Praolini Paolo Praolini (---.---.---.152) 11 marzo 2009 15:18

    Forse non lo sa neanche il ministro come operare...


  • mauro bonaccorso (---.---.---.219) 11 marzo 2009 16:59

    Confermo le tesi dell’articolo.

    Tutti i progetti di nuova costruzione e/o ristrutturazione od ampliamento sono vincolati da parametri redatti dai piani regolatori vigenti in ogni comune. Nella stragrande maggioranza dei casi ogni progetto è redatto da un tecnico che cerca di utilizzare il massimo della cubatura realizzabile in relazione alle varie percentuali di zona stabilite dal P.R.G.

    Qualora si potesse ampliare una struttura esistente (con la normativa vigente), per un eventuale residuo di cubatura non precedentemente utilizzata (condizione che si verifica raramente, in considerazione delle precedenti motivazioni) sarebbe necessario produrre un progetto adeguato che dovrà essere approvato,  tenendo conto delle eventuali prescrizioni della soprintendenza ai beni ambientali, se la zona è sottoposta a tale vincolo.

    L’ampliamento degli edifici non si può effettuare con una semplice comunicazione ma previa una concessione o autorizzazione edilizia.

    Rotondi, come molti dei suoi colleghi , parla di cose che non conosce esattamente in linea con una politica fatta di tuttologi inconcludenti che possono convincere gli analfabeti che accordano loro fiducia.

    Avete notato che sempre più spesso, i politici che intervengono ad alcune trasmissioni, portano con se alcuni suggeritori che, nascosti tra il pubblico, suggeriscono le risposte. Evidentemente ieri, il portaborse di Rotondi era distratto o Rotondi non ha colto bene l’imbeccata.

    Questi non sanno nemmeno copiare. Povera patria per parafrasare Franco Battiato.

    Per chi non conoscesse questa canzone un invito ad ascoltarla.

    Un saluto

    Mauro Bonaccorso

     


  • rockville (---.---.---.168) 11 marzo 2009 19:03

    Rotondi vomitevole


  • Gianluca Bracca (---.---.---.187) 12 marzo 2009 00:53

    Basta sentire cosa ha dire nel cappello di Crozza a Ballarò...

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-20d40435-85bd-41f7-9a42-92e0de3c359d.html


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