mercoledì 18 aprile 2012 - Pleo

Tunisino imbavagliato con lo scotch. Ecco come rimpatriamo gli immigrati

Francesco Sperandeo è un giovane regista. Ieri mattina era sul volo Alitalia diretto a Tunisi delle 9 e 20 del mattino quando ha assistito a una scena a dir poco raccapricciante. Sugli ultimi sedili del velivolo c'erano due cittadini tunisini che venivano rimpatriati dalla Polizia. Enrambi avevano del nastro per imballaggi intorno alla bocca e i polsi bloccati bloccati con delle fascette. 

Nessuno dei passeggeri ha protestato. Alla richiesta di spiegazioni di Sperandeo la risposta del personale di bordo è stata che quel trattamento sarebbe la prassi regolare dei rimpatri

A scatenare le proteste e l'indignazione di molti è stata la foto pubblicata ieri da Francesco Sperandeo sul suo profilo Facebook.



2 réactions


  • (---.---.---.69) 19 aprile 2012 08:19

    testina!!! Mi fai venire in mente il "nessuno tocchi Caino", però se fosse stato fermato PRIMA anche col nastro da pacchi, Abele "magari" era più contento! carla


    • Renzo Riva Renzo Riva (---.---.---.6) 19 aprile 2012 23:57

      Carla,

      Condivido il tuo commento non il tuo anonimato.
      Vuoi vedere che volevano fare proclami e non c’era altro modo per zittirli?
      Forse era meglio mettergli un casco inamovibile anecoico ma che permettesse loro di respirare anche con la boca.

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