giovedì 15 settembre - Riccardo Noury - Amnesty International

Russia, 16.500 persone fermate per proteste anti-guerra

Quasi 16.500 persone sono state fermate in Russia per aver protestato contro l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe dall’inizio della guerra, sei mesi fa: lo riferisce l’ong Ovd-Info, ripresa dal Moscow Times

Secondo l’organizzazione per la difesa dei diritti umani, la maggior parte dei fermi si è registrata nel primo mese del conflitto, prima che fosse approvata una legge «bavaglio» che vieta di fatto di criticare la guerra in Ucraina prevedendo fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sull’esercito che dovessero essere ritenute «false» dalle autorità.
Almeno 224 persone – riferisce l’ong – affrontano procedimenti penali per aver criticato l’aggressione militare contro l’Ucraina o aver usato termini come «guerra» o «invasione» invece della definizione «operazione militare speciale» imposta dal governo. Oltre 3.800 persone sono invece state accusate di infrazioni che prevedono multe.




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