martedì 15 dicembre 2020 - Fernando Bassoli

Recensione dell’antologia "Il broplema" racconti dal Premio Oceano di carta 2020

Il broplema è un volume antologico che prende l'originale titolo da uno dei racconti pubblicati, che affronta il tema della dislessia, con le sue pesanti conseguenze specie in ambito scolastico.

Il libro, prima edizione del luglio 2020, è inserito nella collana Extra della Senso Inverso e comprende ben 54 opere letterarie (alcune in verità molto brevi) provenienti da tutta Italia, selezionate attraverso il collaudato filtro del Concorso letterario Oceano di carta 2020.

Tra i racconti da segnalare menzioniamo i seguenti: Delfina di Maria Emma Allamandri, che attraverso un personaggio molto delicato ci spiega l'importanza del saper accettare i propri limiti e le proprie particolarità psicofisiche ai fini di un inserimento nella società che è sempre possibile.

In Sembrava ieri, Giulia Aloia esamina le conseguenze sociali e psicologiche (pesantissime) dell'epidemia del Covid 19, che in poche settimane ha stravolto la nostra vita. La lettura risulta pesante, ma non per demerito dell'autrice: il problema è che ormai l'argomento ci ha consumati e suscita una sorta di rigetto istintivo. Ma è doveroso affrontarlo.

Non convince del tutto lo scrivente il racconto giallo Rosso come la neve di Giuseppe Altieri, per un'incongruenza di fondo: dopo 37 anni di carcere per avere ucciso il marito la protagonista non può non sapere assolutamente nulla sulla vita dell'amata figlia: anche i detenuti hanno diritto di essere informati.

Discutibile appare Passwords di Massimo Campeti, forse troppo intollerante ed insofferente nella convivenza quotidiana ormai stravolta dalla globalizzazione di una società mutirazziale. In questo racconto infatti i viaggi in autobus sono solo una metafora di convivenze ben più ampie e generali, non sempre facili. Attenzione però a non scivolare nel pregiudizio.

Interessante mi sembra l'opera L'albero dai fiori scarlatti dell'autrice genovese Silvia Fasce, un racconto surreale noir che rimanda ad atmosfere alla Dylan Dog. Ben scritto, risulta arricchito da un finale a sorpresa molto suggestivo.

L'amore per gli animali viene trattato in Marcelino il dottore di Marco Benedet, mentre Oceano di Marco Arecchi si può definire una grande metafora della condizione umana. Isolamento o socialità? Alla fine della storia il nodo non è sciolto ma del resto l'uomo, proprio la letteratura e Pirandello in particolare ce lo insegnano, è animale assai complesso, sfaccettato e contraddittorio. Molto ispirata mi è parsa Jennifer Bertasini con Erat modus, in rebus, che narra, con prosa originale, le peripezie di Camillo de Las Camelias, mentre Simona Borelli ci parla di alcuni insegnamenti del Buddha.

Tra i racconti più interessanti segnalo Il lago invisibile di Maria Teresa Breviglieri. L'autrice tratta il tema degli extraterrestri in modo lieve ma efficace, grazie ad alcuni azzeccati colpi di scena.

Roberto Giovanni Busembai propone Granita al limone, singolo episodio delle Indagini dell'ispettore Nonlosò (ma perché l'accento sulla o?).

Molto interessante anche Elettra di Benedetta Colasanti, con le sue perlustrazioni nel Cosmo ben descritte. Estremamente originale deve ritenersi Lo Spreadofilo di Niccolò Cortini, che narra di un uomo che lega i suoi sentimenti all'andamento dell'ormai famoso indice Spread.

Da menzionare infine il trentino Maurizio Corradini, che ne I dimenticati, storia di onore e patriottismo riporta alla memoria gli eroi di guerra del drammatico conflitto mondiale del 1915-1918 impreziosendo la sua narrazione con una suggestiva foto d'epoca.

Molto corti, forse troppo, risultano i testi proposti da Alessandra Ferrari, Angelo Gattafoni e Cinzia Giannoni.

Concludo la recensione del volume, ben curato sotto l'aspetto grafico, citando i nomi degli altri autori che non ho avuto occasione di menzionare nella recensione, che sono stati comunque apprezzati dai selezionatori di Oceano di carta 2020: Luigina Elena Armani, Francesco Audino, Annalisa Auditore, Francesco Benedetto, Sara Benati, Virginia Benenati, Mauro Bernini, Valentina Bersani, Davide Bertolino, Teodora Caglio, Francesco Cao, Sauro Caprara, Jessica Cenciarelli, Eugenia Cermioni, Daniele Chiari, Catia Cicchetti, Angela Colapinto, Cristina Corradi, Alessandro Corsi, Paolo Dapporto, Ilaria De Marchi, Nicola De Santis, Cristoforo De Vivo, Lorella Del Gesso, Costanza Della Vedova, Gianluca Di Stefano, Ester Eroli, Eliana Farotto, Emanuela Ferrari, Ombretta Ferretto, Paolo Filidei, Emanuele Finardi, Paolo Fradeani, Paola Francavilla, Fabrizio Frosali, Federica Gherardi, Alessio Baroffio.

Grazie a loro possiamo confrontarci con 54 modi diversi di raccontare una storia.

 

Il broplema, di Autori vari, Senso Inverso Edizioni, pagg. 351, Euro 17,00

 

Fernando Bassoli




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