mercoledì 17 novembre 2010 - Roberto Ippolito

Radio Vaticana, perizia chock di Veronesi

I cittadini: gli stessi rischi di Hiroshima ma la Santa Sede risponde dicendo che i risultati sono poco chiari.

I risultati sono stati consegnati alla procura di Roma dai comitati di Roma Nord, e i risultati dimostrerebbero che quei livelli si riscontrerebbero solo in luoghi dove vi è stata un'esplosione nucleare.
 
 
Le verifiche del perito del Gip, Andrea Micheli dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano attestano un significativo pericolo di ammalarsi e morire di leucemia, linfoma e mieloma dovuti alla lunga esposizione ai ripetitori anche arrivando a 12km di distanza.
 
La Santa Sede non ci sta e risponde con una contro perizia di Umberto Veronesi e Susanna Lagorio che contraddice la perizia del perito e nega gli effetti cancerogeni dei ripetitori.
 
Ora è tutto in mano al Pm Stefano Pesci che dovrà decidere se archiviare o rinviare a giudizio.
 
In ultimo c'è da dire che dagli studi di mortalità ha verificato che vi è fattore di rischio di morte di leucemia pari a 4,9 superiore al valore atteso, in pratica adulti e bambini vissuti nelle vicinanze di Radio Vaticana e della Marina Militare si sono ammalati in percentuale superiore agli altri cittadini di Roma.
 
I comitati vogliono l'immediata sospensione di Radio Vaticana e dall'altra parte si mette in dubbio la perizia del perito del Gip dicendo che non risponde agli standard internazionali.
 
Ora si attende solo la decisione del Gip.
 


5 réactions


  • (---.---.---.205) 17 novembre 2010 20:06

    il vaticano usa i nostri soldi per pagare veronesi e continuare a farci fuori indisturbato


  • (---.---.---.180) 18 novembre 2010 09:41

    E bravo Veronesi,difende il Vaticano Negando il Danno ed è pronto per il Nucleare che per lui è come l’Acqua Fresca, Negando sempre che Possa Essere Dannoso.In Tutto il Mondo Occidentale vengono fuori Informazioni sempre più Allarmanti sul Pericolo di radiazioni e Malattie ma lui Nega.Sempre dalla parte dei Potenti si Vive Meglio!!!!


  • (---.---.---.129) 25 febbraio 2011 19:56

    Noi siamo a 6.5 km dalle antenne....al vaticano non interessa nulla....la cosa importante sono i soldi.... per spostarle devono spendere un sacco di soldi.....


  • (---.---.---.7) 25 febbraio 2011 20:19

    Davvero la ricerca sul cancro è stata per tanti anni affidata a questo signore che è daccordo sul nucleare e nega gli effetti cancerogeni dei ripetitori????????????

    MA SIAMO DAVVERO ROVINATI!!!!
    PEGGIO DI COSI’ ... "SI MUORE"


  • (---.---.---.15) 25 febbraio 2011 20:22

    io sono un cattolico ma è ora che il vaticano la smetta di ergersi a dittatori di questo paese,sempre pronti a influenzare la scena politica italiana,con elementi tipo la bindi e casini punte di servilismo e pronti sempre ad attaccare il governo ogni volta che si tocca ....gli intoccabili,e quindi togliamo queste antenne..altrimenti vergogna a questi nuovi borgia.....


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