venerdì 12 novembre - Attilio Runello

Quarto potere deviato

Il ‘Quarto potere’ è rappresentato dai media, in particolare le tv, che sono quelle che godono di un maggiore ascolto.

Al quarto potere viene tradizionalmente attribuita la funzione di controllo dei tre poteri su cui si regge lo stato di diritto, quello legislativo, esecutivo e giudiziario.
Il controllo avviene informando i cittadini sull’operato di questi.
 
Oggi più che mai però il quarto potere nei paesi occidentali si trova nelle mani d grandi gruppi finanziari. In altre parole la grande finanza internazionale controlla buona parte delle emittenti private.
 
Lo stesso vale per l’editoria, la carta stampata. Fanno eccezione in parte le emittenti pubbliche, le radio, il web. Ci troviamo di fronte a veri e propri oligopoli, spesso gestiti da gruppi finanziari del mondo anglosassone. Murdoch ha un vero e proprio impero. La Discovery statunitense ne ha un altro.
 
E’ quindi necessario che gli Stati intervengano con normative. Naturalmente non è facile perché in questi casi ci si appella alla libertà di informazione, al libero mercato.
Queste aziende da un lato sono operatori economici, ma dall’altro sono strumenti che possono raccogliere consenso e influire sulla vita politica di un paese.
L’aspetto diventa più grave quando sono gruppi stranieri a detenere emittenti criticando o favorendo un determinato governo.
 
Si può parlare in questi casi di interferenza nella sovranità di un altro Stato, anche se non sembra al momento che ci sia un interesse da parte degli organismi internazionali. Anzi in alcuni casi si tende a privilegiare i gruppi finanziari, piuttosto che parlare di ingerenza negli affari interni di uno Stato. Anche in Italia i media sono in gran parte nelle mani di pochi gruppi finanziari, anche se nazionali. 
 
Il ‘Quinto potere’ designa – sulle orme dell’espressione ‘Quarto potere’ adottata per esprimere l’influenza della stampa – la forza di influenza attribuita alla televisione. In questo caso il termine è stato reso popolare in Italia dal titolo di un film, Quinto potere di Sidney Lumet, appunto, tratto dal romanzo Network di Paddy Chayefsky. Romanzo e film raccontano in termini drammatici il modo in cui agiscono le grandi reti televisive americane e la loro influenza sull opinione pubblica.
 


1 réactions


  • pv21 (---.---.---.76) 14 novembre 12:32

    QUIZ > Visto il decennio passato, di nuovo c’è davvero ben poco.

    Come in ‘Politica & Sistema’ ( http://www.vogliandare.it/nat/ps1.html e ..ps3 )

    Oppure come ‘Società & Diritti’ ( vogliandare.it/nat/sd1.html  e ..sd3 )

    O magari dentro ‘News & Costume’ ( vogliandare.it/nat/nc1.html  e ..nc3 )

    Bufale, rischi e tranelli sono sempre dietro l’angolo.  Saluti ..


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