lunedì 31 agosto - Riccardo Noury - Amnesty International

Quando vince la giustizia: arrivati in Italia cinque eritrei respinti in Libia nel 2009

Sono atterrati all’aeroporto romano di Fiumicino, provenienti da Israele, i primi cinque richiedenti asilo eritrei che facevano parte di un gruppo di 89 migranti e richiedenti asilo che l’Italia aveva illegalmente respinto in Libia nel 2009, dopo averli soccorsi con una nave della Marina militare nel mar Mediterraneo.

Per i respingimenti verso la Libia, palese e grave violazione del diritto internazionale, l’Italia era stata già condannata dalla Corte europea dei diritti umani.

Dopo alcuni mesi di prigionia, 16 di loro riuscirono ad arrivare via terra in Israele.

Il 28 novembre 2019, con la sentenza 22917, in una causa sostenuta da Amnesty International Italia e Associazione studi giuridici sull’immigrazione, la prima sezione del Tribunale civile di Roma ha condannato il governo italiano al risarcimento dei danni subiti a seguito del respingimento illegale del 2009 e la rimozione dei danni medesimi, attraverso il rilascio di visti umanitari per arrivare in Italia, dove presenteranno domanda di protezione internazionale.

Quella del Tribunale di Roma è stata una sentenza storica: per la prima volta un organo di giustizia italiano ha stabilito che ha diritto ad un visto per chiedere asilo in Italia chi non è presente sul territorio italiano.

La sentenza afferma che al fine di rendere effettivo il diritto di asilo è necessario “espandere il campo di applicazione della protezione internazionale volta a tutelare la posizione di chi, in conseguenza di un fatto illecito commesso dall’autorità italiana si trovi nell’impossibilità di presentare la domanda di protezione internazionale in quanto non presente nel territorio dello Stato, avendo le autorità dello stesso Stato inibito l’ingresso, all’esito di un respingimento collettivo, in violazione dei principi costituzionali e della Carta dei diritti dell’Unione europea.”

(La foto è di Manuela Murgia per Amnesty International Italia)




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