martedì 1 giugno - Riccardo Noury - Amnesty International

Qatar, la voce dei lavoratori migranti messa a tacere

Più si approssima il calcio d’inizio dei Mondiali di calcio del 2022, più la situazione dei diritti dei migranti che lavorano in Qatar peggiora. Non era mai successo che le loro denunce sullo sfruttamento estremo cui sono sottoposti spingesse le autorità a un arresto, a una sparizione durata oltre una settimana e a una detenzione prolungata senza accusa e senza poter contattare un avvocato.

 

Malcolm Bidali, un lavoratore ventottenne originario del Kenya e diventato attraverso i suoi profili social, gestiti con uno pseudonimo, la voce dei migranti, è stato arrestato il 4 maggio nel suo alloggio. Di lui non si è saputo nulla fino al 12 maggio, quando le pressioni di cinque organizzazioni per i diritti umani – Migrant-Rights.org, FairSquare, Amnesty International, Human Rights Watch e the Business & Human Rights Resource Centre – hanno costretto le autorità ad ammettere l’arresto e la detenzione.

Ma dove Bidali sia detenuto resta ancora un mistero. Il 20 maggio, su insistenza dell’ambasciatore del Kenya, gli è stato concesso di fare una telefonata di una decina di minuti alla madre, alla quale ha raccontato che era in isolamento 23 ore su 24 e che non aveva ancora potuto contattare un avvocato. Con due guardie presenti e in ascolto, Bidali non ha potuto dire il nome della prigione in cui era recluso.

Un particolare inquietante che si appreso negli ultimi giorni è che il 26 aprile un utente di Twitter aveva taggato Bidali in un post contenente l’immagine di copertina che Human Rights aveva usato per un suo rapporto del 2020 sulle violazioni dei diritti umani dei migranti in Qatar insieme a un link a quella pubblicazione.

In realtà, si era trattato di un attacco informatico che aveva consentito di avere accesso a tutti i dati contenuti nello smartphone di Bidali, oltre a localizzare continuamente la sua presenza. L’arresto era avvenuto esattamente una settimana dopo.

(Copyright della foto: Archivio privato)

 




Lasciare un commento