martedì 9 febbraio - Riccardo Noury - Amnesty International

Patrick Zaki, l’abbraccio ideale di tutta Italia allo studente in carcere in Egitto

Oggi Patrick Zaki entra nel secondo anno di detenzione senza processo, arbitraria e illegale oltre che crudele.

Fermato il 7 febbraio 2020 all’aeroporto del Cairo, appena atterrato da un volo proveniente da Bologna – la città dove risiedeva da mesi per frequentare il Master in studi di genere dell’Università Alma mater studiorium – e sottoposto per lunghe ore a sparizione forzata, interrogatori e torture, dal giorno successivo con la formalizzazione dell’arresto per Patrick è iniziato un calvario.
 
In 12 mesi, tra udienze rinviate e udienze svolte, la magistratura egiziana ha preso in esame il fascicolo di Patrick oltre 20 volte, sempre con lo stesso esito: il carcere preventivo, non solo senza processo ma senza alcuna significativa possibilità, per i suoi avvocati, di difenderlo dalle accuse infondate mosse nei suoi confronti.
 
Per quelle accuse – minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento a manifestazione illegale, sovversione, diffusione di notizie false e propaganda per il terrorismo – che raggiungono con uno scientifico “copia e incolla” tutti coloro che esprimono critiche e dissenso e svolgono attività considerate pericolose dalle autorità egiziane, come ad esempio l’avvocatura, il giornalismo e la difesa dei diritti umani, Patrick rischia persino 25 anni di carcere.
 
Sono numerosissime le iniziative in programma oggi per marcare l’inizio del secondo anno della campagna per la scarcerazione di Patrick, a partire dall’università e dal comune della “sua” Bologna. In tante città italiane s’illumineranno di giallo monumenti e luoghi istituzionali e verranno affisse le opere vincitrici (nella foto) del concorso di grafica organizzato da Poster for Tomorrow, Conversazioni sul futuro e Diffondiamo idee di valore.
 
Dalle 12 alle 24, oltre 200 artiste e artisti prenderanno parte a una maratona musicale organizzata dal Meeting delle etichette indipendenti, Voci per la libertà e Amnesty International Italia.



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