lunedì 14 novembre - Riccardo Noury - Amnesty International

Palestina, detenuti in sciopero della fame denunciano di essere stati torturati

Ahmad Hreish, Munther Rheib, Jihad Wahdan, Ahmad Khasib, Khaled Nawabit e Qassam Hamayel hanno trascorso del tempo nelle prigioni israeliane. Come se non bastasse, sono stati arrestati anche dalle autorità palestinesi.

È successo a giugno. Gli arresti, eseguiti in Cisgiordania senza mandato di cattura, si riferivano a un presunto attentato a un negozio di articoli di carpenteria.

Ahmad Khasib e Khaled Nawabit sono stati scarcerati su cauzione a ottobre per sottoporsi a operazioni cardiache.

Dal 25 settembre Ahmad Hreish, Jihad Wahdan e Qassam Hamayel sono in sciopero della fame, a loro volta in ospedale ma legati a un letto e privi, come denunciano i familiari, delle necessarie cure mediche.

Ieri si è svolta la seconda udienza del processo. I sei imputati hanno denunciato di aver subito torture, sia nel centro di detenzione di Gerico che nella prigione di Beitounia.

Ahmad Hreish ha denunciato in tribunale le torture subite:

“A Gerico sono restato una settimana incappucciato e con i polsi legati a un palo. Mi hanno appeso a una finestra e picchiato con fruste e bastoni, anche sulle piante dei piedi. Dopo tutto questo, mi hanno obbligato ad alzarmi e ballare. Poi mi hanno legato le mani dietro la schiena”.

 




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