giovedì 16 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Pakistan, tre anni di carcere per un tweet contro le forze armate

L’impatto di un tweet pubblicato da un profilo che è seguito solo da 184 utenti dovrebbe essere minimo.

 

Eppure per le forze armate del Pakistan è bastato per denunciare per diffamazione Sikandar Zaman, 30 anni, autore a loro avviso di “una campagna intimidatoria e odiosa” nei loro confronti.

Il tweet incriminato, che è costato a Zaman una condanna in primo grado a tre anni di carcere, risale all’agosto 2022 e si riferisce alla morte di sei ufficiali e soldati di leva a causa dello schianto dell’elicottero su cui stavano volando.

Secondo la pubblica accusa, il tweet di Zaman – che è un sostenitore del Movimento per la giustizia del Pakistan, il partito fondato nel 1996 dall’ex giocatore di cricket Imran Khan – ha creato un clima di sfiducia e insubordinazione tra i soldati di leva nei confronti del vertici delle forze armate.

Contro la condanna ci sarà appello. Intanto il Pk Lawyers Forum, un’organizzazione che offre consulenza legale pro-bono, ha presentato una richiesta di grazia direttamente al presidente del Pakistan.

La foto è tratta dal profilo Twitter @iamsikanderzaman




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