lunedì 30 dicembre 2019 - Camillo Pignata

Onore a Fioramonti

Doveva restare per combattere hanno detto. Ma che cosa sono queste dimissioni, se non una forma di lotta. Il tentativo disperato di fare della scuola una primaria questione politica?

Ma non c’è niente da fare, le lobby dell'ignoranza e delle merendine, comandano in questo paese. Comandano i media e la politica, e trovano facilmente, servi pronti ad ubbidire, ad infangare una persona che ha avuto il torto di credere e di battersi per quello in cui crede. 

E allora, onore a Fioramonte non solo per la coerenza, ma anche per il coraggio di lasciare. Onore per la perseveranza nel resistere, mentre veniva insultato, schernito, lasciato solo e senza difesa dai suoi compagni di partito e dagli alleati. Onore perché era difficile e velleitario schierarsi contro le lobby. Ma il punto è che Paese vogliamo per noi e i nostri figli .

Vogliamo scuola e ricerca in eterna crisi? Vogliamo un’emorragia costante di conoscenza e competenze?

Possiamo permettercelo, mentre il capitale umano diventa il motore per lo sviluppo dell'economia, della civiltà, della democrazia? 

Foto: Wikipedia

 


1 réactions


  • Marina Serafini Marina Serafini (---.---.---.246) 1 gennaio 15:59

    Che qualcosa coincidenza il processo di pulizia, ci sarà pure il punto di saturazione! E quando non è piu possimile andarsene giù si dovrà pur cominciare a risalire ..


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