lunedì 11 gennaio - Doriana Goracci

Non vanno a scuola ma ad una rissa a Gallarate, a Parma...(VIDEO)

Erano almeno cento, giovani e forti, ma c'è scappato anche un ferito di 14anni alla maxi rissa tra minorenni, venerdì pomeriggio a Gallarate, in provincia di Varese, non so quanti indossassero la mascherina, sicuramente torna più utile la felpa con cappuccio, dai tempi della teppa...qualche decennio fa.

L'evento era stato “organizzato” da due gruppi di giovanissimi del Varesotto con un appuntamento apparso sui social più amati da loro e le chat di WhatsApp. Erano ben accetti anche coloro che sono arrivati armati di bastoni e catene. Poi grazie ad una cittadina è arrivata la polizia. Il sindaco della Lega, Andrea Cassani, precisa che erano "giovani provenienti da diverse zone della provincia" che "Grazie al preventivo intervento di tre pattuglie della #polizialocale i giovani sono stati dileguati prima che potessero rendersi protagonisti di scene come quelle viste al #Pincio." Come dileguati? Perché non li hanno fermati e identificati, sia pure per riportarli alle case loro? Poi conclude così: “Forse una situazione dovuta alla mancata socialità, attività sportiva, un’aggressività spaventosa”.

Aggiornamento: malgrado la nuova rissa riportata dalla stampa, sia avvenuta in una Piazza della Pace... di Parma, tra due, poi via via sempre più ampia, è progredita (come è bello condividere le risse...) fino a coinvolgere una cinquantina di persone: "Ad affrontarsi inizialmente attorno alle 16,30 due giovani che si sono presi a calci e pugni con decine e decine di persone attorno che li riprendevano con il telefonino. Poi la situazione è degenerata con due gruppi che hanno iniziato ad affrontarsi fra loro senza esclusione di colpi. La rissa è durata una decina di minuti poi, quando sono arrivate le forze dell'ordine, c'è stata la fuga dei partecipanti che hanno fatto perdere le proprie tracce."

JPEG - 252.1 Kb
Jack Kirby fumetto

Sventata ad Ancona, dai carabinieri, una rissa 'pianificata' sui social: "erano giovani provenienti da Macerata per fare rissa ad Ancona con altri giovani che i militari stanno cercando di identificare: un 16enne di Macerata aveva nello zaino un coltello da cucina lungo 31 cm e con lama di 19 cm ed è stato denunciato per possesso ingiustificato di arma, un 18enne, un 21enne e due 16enni del Maceratese hanno avuto multe, per essersi spostati fuori dal Comune di residenza senza giustificato motivo, un 15 enne di Macerata è stato trovato in possesso di 17,60 gr marijuana light, occultata nella tasca della propria felpa."

 Le telecamere come al solito hanno fatto il loro dovere, anche quelle davanti alle scuole, rimaste deserte, mattina e pomeriggio, c'erano altri compiti da fare, ai tempi del Covid.

Tutti a guardare il video delle botte, didattica per minorenni a distanza, ma quello da vicino, non ce l'ho, mi manca.



1 réactions


  • gilda piroddi (---.---.---.216) 12 gennaio 15:01

    Aumenta il numero di risse convocate via social ed io ritengo che questi giovanissimi andrebbero puniti severamente anche facendoli lavorare nel sociale. Rimango allibita quando leggo commenti che giustificano questi comportamenti perchè il covid impedirebbe la socializzazione. Ma quale socializzazione? Ritengo che forse questi giovani socializzino anche troppo con i "social ". Le guerriglie urbane ci sono sempre state ma ora vengono amplificate da video in rete che danno a questi ragazzi qualche momento di popolarità o quella che loro ritengono tale. Sono ragazzi annoiati, maleducati, egocentrici che identificano nei clic e nei like un modo per sentirsi realizzati. Le chiusure delle scuole non fanno altro che aumentare disagi e stupide voglie di protagonismo. Sarò troppo severa ma forse se le famiglie fossero meno permissive e più presenti certi giovani non sarebbero così superficiali e violenti. Mi consola sapere che, naturalmente, la maggioranza dei giovani sono molto distanti da questi pericolosi gruppuscoli.


Lasciare un commento