martedì 8 giugno - Riccardo Noury - Amnesty International

Mladic di nuovo a processo, ultimo atto di giustizia per le vittime della Bosnia

I giudici delle Nazioni Unite esamineranno domani l’appello dell’ex capo militare dei serbi di Bosnia, Ratko Mladic, contro la sua condanna per il genocidio di Srebrenica del 1995.

Il Meccanismo residuo internazionale per i tribunali penali, così si chiama l’organo giudiziario che ha preso in carico i processi ancora pendenti dopo la chiusura del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, terminerà così le udienze iniziate ad aprile e più volte rinviate dallo scorso anno a causa della pandemia da Covid-19 e delle condizioni di salute di Mladic.

Catturato nel 2011, Mladic è stato condannato nel 2017 a 40 anni e nel 2019, in appello, all’ergastolo per la sua responsabilità diretta nell’uccisione di oltre 8000 civili a Srebrenica (ma secondo altre fonti, il totale sarebbe di oltre 10.000) e per crimini di guerra e contro l’umanità commessi tra il 1992 e il 1995 durante la guerra in Bosnia.

I giudici dell’Aja esamineranno anche il ricorso della pubblica accusa contro l’assoluzione di Mladic per crimini di genocidio ulteriori rispetto a quello di Srebrenica.




Lasciare un commento