Mirco Francioso
Sono Mirco Francioso, 49 anni, di Castelbuono. Non cerco applausi né approvazione. Cerco coerenza.Ho la rabbia di chi ha fatto i suoi errori ma ha trovato la forza di rialzarsi. E la porto qui, su Agoravox, nel mio modo di scrivere: diretto, nn filtrato, a volte tagliente, ma sempre con un fondo di profonda verità. Zero frasi fatte. Parlo come scrivo, e scrivo come penso.La mia vita è una lotta quotidiana per la difesa degli animali e la tutela della biodiversità. Sono Presidente di un'associazione e le mie battaglie sono concrete: contro allevamenti intensivi, caccia, circhi con animali. Sono un pragmatico: contrario alla caccia, sì, ma favorevole all'abbattimento selettivo dei cinghiali in Sicilia xké la biodiversità va protetta.
Il pensiero centrale è la ricerca della coerenza nell'attivismo e nella comunicazione. Non si tratta di aderire a un'ideologia astratta, ma di essere un militante concreto sul campo di battaglia.
L'azione è interamente votata alla difesa degli animali e alla tutela della biodiversità. Le battaglie sono dirette e senza sconti: contro gli allevamenti intensivi, la caccia, il bracconaggio e ogni forma di sfruttamento come i circhi con animali.
Ciò che distingue questo approccio è il rifiuto della visione puramente ideologica in favore di un pragmatismo ragionato. Il pensiero non ammette il "no" a prescindere. Ne è un esempio l'approccio alla fauna selvatica: essere fermamente contro la caccia non impedisce di sostenere l'abbattimento selettivo dei cinghiali in Sicilia se e quando la scienza e la necessità lo impongono per salvare la biodiversità locale. È una scelta difficile, ma coerente: l'obiettivo finale è la salute dell'ecosistema, non il purismo della posizione. La battaglia è efficace xké non è comoda, è calibrata sulla realtà.
La comunicazione è l'estensione diretta di questo pensiero. Scrivere abbreviando (usando "nn", "ke", "xké" e simili) non è pigrizia, ma un gesto consapevole e un vero e proprio marchio stilistico.
Il motivo di questa scelta è duplice:
-
Rifiuto dell'Edulcorazione: È un netto "no" alle frasi fatte e a ogni costruzione linguistica troppo perfetta o "liscia" che tenti di addolcire o nascondere la verità. L'abbreviazione rompe la formalità e l'eccessiva compostezza. -
Autenticità e Immediatezza: Simula il flusso della lingua parlata, che è per sua natura rapido, diretto e imperfetto. Scrivere abbreviando è un modo per garantire un testo umano e non mediato, dove la sincerità e l'immediatezza prevalgono sulla grammatica impeccabile. È l'essenza di uno stile che vuole essere un "pugno nello stomaco" o una "carezza profonda", ma mai un testo neutro o artefatto. È il segno di chi non cerca l'approvazione, ma la coerenza.
© Mirco@77.
Basta guerra dei generi
30 Ott. 2025 |
1 commento |
Lettera aperta a Barbara Alberti
28 Ott. 2025 |
La morte di un figlio e un dolore che non ha nome
27 Ott. 2025 |
Bracconaggio in Sicilia: il mercato della vergogna
24 Ott. 2025 |
La mattanza dei galgo, lo sport che uccide
23 Ott. 2025 |
Io, il maniaco della Salerno-Reggio
22 Ott. 2025 |
Il veleno non uccide solo i topi, distrugge la notte
16 Ott. 2025 |
Ddl Caccia: meno tutele, più spari, più voti
15 Ott. 2025 |
Ricci e giardino, informazione per salvare la biodiversità
14 Ott. 2025 |
Randagismo in Sicilia: quando i cani diventano un’entrata e i comuni restano con il cerino in mano
10 Ott. 2025 |
2 commenti |
L’umanità muore a Gaza
9 Ott. 2025 |
Caccia | Il sorriso fiero e la dignità calpestata
7 Ott. 2025 |
