mercoledì 2 gennaio - Marco Barone

Londra, un capodanno politico. Contro la Brexit e per l’Europa

Londra, la città più cosmopolita del mondo, contraria alla Brexit, ha festeggiato l'arrivo del 2019 con una quantità di fuochi d'artificio impressionante e soprattutto di carattere politico

E' stato un chiaro festeggiamento di natura politica, con i colori dell'Europa, che hanno caratterizzato l'enorme ruota panoramica che attira turisti da tutto il mondo della stupenda Londra, e con più lingue, tra cui anche l'italiano, si è ricordato, nonostante la Brexit, che London is open con Brexit o senza Brexit.
 
E' un chiaro segnale politico, l'ennesimo, di forte rottura che arriva dalla città di Londra. Se la Brexit non salta, il 1 gennaio del 2021, il Regno Unito sarà fuori dall'Unione Europea. E Londra? Cosa farà? Seguirà l'Inghilterra in tutto ciò? Di segnali di rottura ne stanno arrivando diversi da Londra. Di rottura con l'Inghilterra che vuole la Brexit e rompere con l'Unione Europea. Insomma, il 2019 sarà uno degli anni politici chiave per il futuro dell'Unione Europea ed i segnali in tal senso sono arrivati a colpi di fuochi d'artificio da Londra. Le parole del Sindaco di Londra, d'altronde, sono state chiare:
 
"I nostri fuochi d'artificio ieri sera hanno festeggiato il rapporto della nostra città con l'Europa, mandando un messaggio in giro per il mondo che Londra è una città aperta. A tutti i cittadini dell'Ue che festeggiano il nuovo anno che hanno fatto di Londra la propria casa - non importa quello che 2019 porta, voi appartenete a Londra".

Marco Barone




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