giovedì 25 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Leonard Peltier, con Biden alla Casa bianca riparte la campagna per chiedere la grazia

Leonard Peltier è nelle prigioni statunitensi da oltre 43 anni, condannato a due ergastoli per l’omicidio di due agenti federali, a seguito di un processo nel quale la pubblica accusa ha nascosto prove a discarico, ne ha fabbricate a carico e ha spinto testimoni a fornire false testimonianze.

Peltier ha ormai 76 anni e soffre di gravi problemi di salute, tra cui il diabete e un aneurisma dell’aorta addominale. Già un anno fa, Amnesty International aveva denunciato il rischio che potesse essere contagiato dal Covid-19. Il dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha recentemente autorizzato la Direzione federale delle carceri a rilasciare detenuti anziani e malati.

Peltier ha ricevuto la solidarietà da parte di numerose personalità di livello internazionale, tra cui Nelson Mandela, il Dalai Lama, Mikhail Gorbaciov, Rigoberta Menchu, Desmond Tutu e Shirin Ebadi. Il suo rilascio è sostenuto anche da leader tribali eletti negli Stati Uniti e dal Congresso nazionale degli indiani d’America, che hanno approvato risoluzioni per chiedere clemenza.

La campagna per la grazia a Leonard Peltier chiede al presidente degli Usa Joe Biden che il detenuto sia trasferito nella sua abitazione nella Turtle Mountain Chippewa Reservation, North Dakota.




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