mercoledì 29 gennaio - Riccardo Noury - Amnesty International

La polizia di Londra userà il sistema di riconoscimento facciale: è polemica

Dal mese di febbraio la polizia metropolitana di Londra (Met) inizierà a usare il sistema di riconoscimento facciale in tempo reale in luoghi particolarmente affollati o in zone che presentano un alto tasso di criminalità.

Il sistema consentirà di confrontare migliaia e migliaia di immagini con quelle conservate in un data-base di volti di persone ricercate.

Se il confronto dovesse dare esito positivo, gli agenti di polizia procederebbero subito al fermo della “faccia” sospetta.

Immediata la protesta delle organizzazioni per i diritti umani, Amnesty International in testa:

“Questa tecnologia di sorveglianza di massa manca di trasparenza e supervisione giudiziaria. A rischio sono i diritti alla riservatezza, alla libertà di espressione, di associazione e di manifestazione pacifica e anche quello a non essere discriminati”.

Ma perplessità arrivano anche da altri settori. Intanto, c’è incertezza sulla precisione del sistema: secondo la Met, la percentuale di successo è del 70 per cento mentre una ricerca dell’Università dell’Essex la colloca appena al 19 per cento.

Sempre secondo la Met, vi è una probabilità su mille che il sistema commetta un errore, ossia individui come sospetta una persona del tutto innocente.

L’uno per mille sembrerebbe una percentuale ininfluente. Ma una telecamera posizionata in una stazione centrale della metropolitana di Londra, dove passa circa un milione di persone all’anno, individuerebbe una persona sbagliata oltre 240 volte al giorno.

Con quasi mezzo milione di telecamere operanti col sistema tradizionale, Londra è la seconda città più sorvegliata al mondo. Che bisogno ci sarebbe del riconoscimento facciale, su cui peraltro non c’è ancora una normativa vigente?

Si riaffaccia così la questione sollevata più volte da Edward Snowden: se sorvegli contemporaneamente milioni di persone è difficile trovare la persona che cerchi. Il sistema, allora, ha una mera funzione di controllo sociale.




Lasciare un commento