martedì 27 luglio 2010 - L’89

La massoneria, il mausoleo e la lettera a "fratello Silvio"

Sul mausoleo di Arcore si è scritto per anni. Stile Tutankamen, ventiquattro posti. Bassorilievi tra il medievale e il kitsch della Brianza: cesti di frutta e telefoni. Nota la disposizione delle future salme, Confalonieri, Dell’Utri, Previti, l’arrancante Fede. La strana storia dell’elettricità – eccessiva – consumata a villa San Martino, deputata dai più sci-fi al mantenimento di un apparecchio di crioconservazioneall’interno delle mura marmoree erette dall’artista Cascella. Parole e magia.

Storica la proposta del padrone di casa a Montanelli, “Riposa qui”, e la risposta dell’allora direttore del Giornale. “Domine non sum dignus”. Una barzelletta, un tocco d’esotico. O d’esoterico. Custode, dell’affare, lo è sempre stato: pochi i visitatori, un vanto da preservare e utilizzare a momento debito, come a scacciare l’incipienza della morte. Poi leggi qui e – tra un sovvertimento dell’ordine mondiale e progetti di grandi fratelli orwelliano-massonici, e cito – un mondo intero ti sorride:

Caro Fratello Silvio, vogliamo “rivelare” alla pubblica opinione i tuoi robusti interessi in fatto di Astrologia? Vogliamo dire che non soltanto hai sempre avuto attorno a te (sedicenti) esperti di questa antica Scienza Iniziatica – consultati ad ogni piè sospinto – ma tu stesso ne sei un appassionato cultore? E diciamolo, via! Mica ti vorrai portare tutti questi segreti nel Mausoleo Massonico…

[...] Persino l’autorevole Prof. Marcello Fagiolo - che meglio di altri ha spiegato la natura esoterico-massonica del Mausoleo funebre voluto per sé e i suoi più fidi adepti dal Fratello Silvio Berlusconi - non ha dato una lettura ermeneutica esaustiva e completa di questo e di altri complessi architettonici fatti realizzare con convinto piglio daLibero Muratore dall’attuale Presidente del Consiglio italiano.

Di una esplicazione compiuta e filologicamente rigorosa delle realizzazioni paesaggistico-architettoniche di significato massonico-iniziatico del Fratello Silvio, ci occuperemo ben presto Noi di Grande Oriente Democratico. Per rendere effettivo omaggio al genio latomistico di questo Fratello, se non altro.

Sì, un intero mondo ti sorride.
U‘



1 réactions


  • pv21 (---.---.---.40) 1 agosto 2010 19:32

    Nell’anno 20.. qualcuno ci scriverà: "Volle cambiare l’Italia". Le cronache diranno che non riuscì nell’impresa perchè incontrò Scajola, Brancher, 4 pensionati sfigati .., ma soprattutto Fini. Il Cavaliere dell’amore trovò sollievo solo nel Consenso SURROGATO di chi non perse mai la fede e l’ottimismo ... 


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