giovedì 2 aprile - Doriana Goracci

La bandiera italiana: 3 colori contro i virus

L'Italia non ha solo tanti fratelli ma anche donne, come quella rappresentata da Cafiero Filippelli. Cafiero Filippelli dipinse intorno al 1920 un quadro, una donna che cuce (?) o rammenda la bandiera italiana, ai tempi della guerra Italo-Turca per la conquista della Libia. Lui, pittore italiano nato e morto a Livorno, 1889 -1973, chissà se avesse fatto la prima e la seconda guerra mondiale, o una delle due o nessuna. Mi piace il suo "morbido" stile come mi piacciono molto i macchiaioli, una vita tranquilla sembra la sua e di quella donna che cuce e forse sospira.

Tornando alla bandiera italiana, di questi tempi è molto amata ed esposta anche fuori dalle case, dove dentro stiamo noi tutti, contro un virus che si è messo la corona. Con l'occasione non essendo affetta ancora da demenza senile, mi ritornano alla mente certe cose.

C'è un signore, un vero signore, di nome Bossi Umberto, molto amato e apprezzato al Nord, nella Padania: "Il 15 settembre 1996, organizza una manifestazione lungo il fiume Po, partendo dalla sua sorgente in Piemonte e arrivando a Venezia, in Riva degli Schiavoni, dove dopo aver ammainato la bandiera tricolore italiana, fa issare quella col Sole delle Alpi verde in campo bianco, e proclama provocatoriamente l'indipendenza della Repubblica Federale della Padania leggendo una dichiarazione che affermava «Noi Popoli della Padania, solennemente proclamiamo: la Padania è una Repubblica federale, indipendente e sovrana...». Nel comizio del 26 luglio del 1997 a Cabiate (Como), durante la festa della Padania stessa, nel suo intervento, si riferì alla bandiera tricolore che sventolava su una scuola vicina, affermando, tra l'altro: "Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il c...". Il 14 settembre 1997 pronunciò pubblicamente queste parole: "Il tricolore lo metta al cesso, signora... Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore". Per vilipendio al tricolore, la Camera, nel gennaio 2002, non ha concesso l'autorizzazione a procedere nei confronti di Bossi. Grazie alle modifiche intervenute con l'art.5 della Legge 24 febbraio 2006, n. 85 "Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione" che all'art 5 modifica l'art. 292 del Codice Penale "Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato", Bossi, originariamente condannato in via definitiva ad 1 anno e 4 mesi, ha visto la pena commutata nel pagamento di una sanzione di 3000 euro. Aveva inizialmente chiesto che anche la multa gli venisse tolta, in quanto europarlamentare, ma la Cassazione aveva rigettato il ricorso confermando la condanna a pagare 3000 euro di multa sebbene poi la sanzione sia stata interamente coperta da indulto.

Tralascio per motivi di spazio e per non tediarvi, gli altri processi per Vilipendio al Capo dello Stato, Diffamazione dei magistrati, Attentato ai diritti politici dei cittadini, Centomila bergamaschi armati, Truffa ai danni dello Stato, Appropriazione indebita riscontrabili e documentati qui. Ricordo solo che "nell'agosto del 2019 viene prescritto il reato di truffa per Bossi e e la Cassazione conferma la confisca dei 49 milioni di euro alla Lega mentre cadono le confische personali".

Questo signore, deputato ed europarlamentare, ora senatore della Repubblica, fondatore del movimento politico Lega Nord per l'indipendenza della Padania, dal 1992 ha ricoperto per sei volte la carica di deputato (XI, XII, XIII, XIV, XVI e XVII) e nuovamente senatore (XVIII), sempre pagato da noi, profumatamente. Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo. Apprezzato dal signor Berlusconi, è entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione nel Governo Berlusconi II.I

l 5 aprile del 2012, a seguito dello scandalo dovuto ad una presunta distrazione di fondi del partito a favore della sua famiglia, ha rassegnato le dimissioni da segretario della Lega Nord, carica che aveva assunto nel 1989. Dopo questi fatti ha ricoperto un ruolo più marginale all'interno del partito, del quale rimane comunque Presidente a vita, tant'è che alle elezioni politiche del 2018 viene ricandidato dalla Lega al Senato, tornando a Palazzo Madama.

Quanto a Matteo Salvini in rapporto al signor Bossi, ha detto "Ho imparato da Bossi ma ho portato più voti".

E tornando alla bandiera italiane e il tricolore..., se nel passato recente Matteo Salvini ha scritto un post dove invita così gli italiani, prima gli italiani, “Usi il tricolore? Produci solo in Italia! Siete d’accordo?” nel 2011 da eurodeputato, disse a Radio 24 che il “tricolore non mi rappresenta, non la sento come la mia bandiera. A casa mia ho solo la bandiera della Lombardia e quella di Milano... Il tricolore è solo la Nazionale di calcio, per cui non tifo. Mi rappresenta quando diventeremo un Paese normale con meno sprechi e ruberie al Sud”.

Certo cè da dire che tanti uomini importanti per il Paese Italia, e che passeranno alla storia, hanno usato la Bandiera, come ad esempio Sandro Pertini che introdusse il rito del «bacio alla bandiera» tricolore (libertà, uguaglianza e fratellanza), sino al punto che anche nelle sue visite ufficiali all’estero estese questa consuetudine anche alle bandiere dei Paesi ospiti. Per rispetto e amore della democrazia e della solidarietà e uguaglianza tra i popoli della Terra.

Oggi ai tempi del #corinavirusCovid19 tanti  Paesi nel mondo hanno esposto i colori dell' Italia, della nostra bandiera, del Tricolore: "La bandiera è il simbolo di una battaglia che deve essere affrontata da tutto il Paese unitamente, perché non possono esserci divisioni tra istituzioni, professioni, politica, amministrazioni e cittadini. Non è l’ora degli egoismi, ma quella in cui tutti insieme dobbiamo dare il meglio di noi per superare questa fase"

Non scordiamo.

Doriana Goracci

 



4 réactions


  • pv21 (---.---.---.86) 2 aprile 19:53

    Start > Cliccando su questa LAMPADA il genio di casa propone un ventaglio di soluzioni a chi sta rinchiuso.

    Una serie di alternative godibili e praticabili che tengono conto dei gusti distinti di adulti, di ragazzi e di bambini.

    Magari è la bandiera per un nuovo inizio. Basta provare. Saluti ..


  • pv21 (---.---.---.86) 2 aprile 19:56

    START > Cliccando su questa LAMPADA il genio di casa propone un ventaglio di soluzioni a chi sta rinchiuso.

    Una serie di alternative godibili e praticabili che tengono conto dei gusti distinti di adulti, di ragazzi e di bambini.

    Magari è la bandiera per un nuovo inizio. Basta provare. Saluti ..


    • Doriana Goracci Doriana Goracci (---.---.---.19) 2 aprile 22:50

      gentile pv21, io non sono abituata a parlare confrontarmi commentare e neanche a ringraziare con una sigla, non so se lei è uomo o donna, dove vive e di che vive. Io so come posso passare il mio tempo senza alcuna lampada di Aladino e peraltro il suo commento ventaglio non ho nessun desiderio di provarlo , praticarlo e goderlo. Respinto al mittente.


    • pv21 (---.---.---.86) 4 aprile 16:10

      PS > Non ho dubbi sul fatto che Lei sappia come riempire le sue giornate, magari prima di comparire sul web o in tv.

      PERO’ esistono anche migliaia di comuni, normali soggetti che, così isolati. rischiano di perdere la bussola. Di sicuro fanno parte di gruppi differenti per età.

      E del resto Lei avrà letto che “la ragione principale di vivere è la scoperta”.

      Offrire un’occasione, un ventaglio di scelte praticabili, non è reato. Saluti ..


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