lunedì 12 settembre - Riccardo Noury - Amnesty International

L’Interpol ha trasferito in Iran un condannato a morte arrestato in Malesia?

La domanda di Iran Human Rights, la più autorevole organizzazione per i diritti umani in Iran, è chiara: l’Interpool ha arrestato in Malesia e trasferito in Iran una persona condannata a morte?

Il 16 agosto, durante una conferenza stampa, il portavoce della magistratura di Teheran, Massoud Setayeshi, ha parlato della vicenda di Shahrooz Sokhanvari, la cui esecuzione sarebbe imminente dopo la ratifica della condanna a morte da parte della Corte suprema.

Il reato: corruzione sulla terra (efsad-fil-arz), mediante la creazione di un centro dedito alla corruzione, ai sensi dell’articolo 286 del codice penale islamico.

Secondo fonti di stampa iraniane, Sokhanvari è stato arrestato dall’Interpol in Malesia nel 2020 e trasferito in Iran.

Se questo fosse vero, se cioè l’Interpol avesse trasferito in un altro paese una persona condannata a morte, sarebbe un fatto gravissimo.




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