giovedì 14 ottobre 2010 - UAAR - A ragion veduta

Indagine Ue su esenzioni fiscali della Chiesa in Italia, reazioni da Avvenire e governo

Arrivano le prime prese di posizione degli ambienti della Cei e del governo dopo l’avvio ufficiale dell’inchiesta da parte della Commissione Europea contro l’Italia per le agevolazioni fiscali a favore della Chiesa cattolica (Ultimissima del 12 ottobre).

La Farnesina con una nota fa sapere che “il governo italiano è convinto di poter dimostrare in maniera chiara e definitiva alla commissione le buone e fondate ragioni che giustificano la disciplina contestata, la quale non determina una violazione a favore delle proprietà ecclesiastiche della normativa europea sugli aiuti di stato”. Patrizia Clementi, esperta dell’avvocatura della diocesi di Milano, sostiene che non ci siano “aiuti di stato illegittimi” e ricorda che “la stessa Commissione aveva ritenuto di archiviare le denunce che le era giunte” negli anni scorsi.

La riapertura del caso da parte del commissario per l’antitrust Joaquin Almunia è dovuta all’accoglimento di un ricorso presentato alla Corte di giustizia Ue. Il ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi si dice “sorpreso” per l’indagine, perché già nel 2008 la Commissione si era espressa “stabilendo che le norme italiane non esentano da tassazione le attività prevalentemente coerciali, anche quando svolte da enti ecclesiastici o senza scopo di lucro”.

Secondo il quotidiano dei vescovi Avvenire, si tratta di un “déjà vu”, una questione “stravecchia” che viene “rispolverata dai soliti noti militanti radicali”, perché la Commissione riapre un caso già archiviato. Si tratta solo di “una ‘verifica’”, scrive Umberto Folena sul giornale della Cei, “nessun processo, come ieri col consueto entusiasmo anticlericale titolava La Repubblica“.

Se l’Italia venisse condannata, paventa Avvenire, “finirebbero per pagare l’Ici anche le mense per i poveri, le case per ferie e gli oratori”. Folena critica poi “l’accanimento con cui un certo laicismo anticattolico cerca sistematicamente di smantellare le forme di presenza della Chiesa sul territorio”.



1 réactions


  • Luigi Iovino Luigi Iovino (---.---.---.95) 14 ottobre 2010 16:28

    Chiedo ad AVVENIRE e al comitato dei Vescovi di fare luce sugli immobili abusivi di cui sono proprietari la Curia e la Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini , costruiti anche con i soldi truffati alla mia famiglia e sfruttati in barba alla legge...

    Altro che pagarci le tasse..., non solo non le pagano..., ma li hanno ricavati truffando centinaia di famiglie tra cui la mia...

    http://www.luigiiovino.it


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