venerdì 26 novembre 2021 - Riccardo Noury - Amnesty International

In carcere per una bandiera: il pugno di ferro dell’Indonesia

Almeno otto persone a Papua e 11 nelle Molucche sono attualmente in carcere con l’accusa di tradimento, prevista dagli articoli 106 e 110 del codice penale indonesiano per aver esercitato pacificamente i loro diritti alla libertà di espressione, di manifestazione e di associazione. Nella maggior parte dei casi, per aver sventolato una bandiera.

 

Pieter Likumahua, Alexsander Workala e Benjiamin Naene (nella foto) sono stati arrestati tra il 7 e l’8 aprile 2021 per il possesso di una bandiera e di documentazione della Repubblica delle Molucche del sud, non riconosciuta dall’Indonesia.

Da allora, la loro detenzione è stata prorogata per ben sette volte. Il processo è finalmente iniziato il 26 agosto ma è stato rinviato, l’ultima volta il 17 novembre, per la ridicola motivazione che la pubblica accusa non aveva preparato tutte le carte.




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