giovedì 28 aprile 2011 - mondozio

Il museo del pene

Nella foto Sigurdur Hjartarson mostra con orgoglio il pene d’elefante in mostra al Phallological Museo in Islanda.

Quattro uomini, hanno promesso di donare il loro pene a questo museo che offre ai visitatori uno sguardo ravvicinato all’organo riproduttivo maschile. Un tedesco, un americano, un islandese e un britannico hanno promesso di donare i propri organi, al Phallological dopo la morte.

Il museo, che ha aperto nel 1974 con un pene di un toro, vanta oggi 261 organi sessuali machili che rappresentano 90 specie diverse. Il più grande è di un capodoglio, è pesante 70 kg e misura 1,7 metri di lunghezza. Il più piccolo, è un pene di criceto, di soli 2 millimetri e deve essere osservato attraverso una lente di ingrandimento.

Una specie brilla per la sua assenza: è l‘homo sapiens, perlomeno fino a quando non ci saranno le donanzioni dei quattro personaggi. Il donatore americano, 52 anni, Stan Underwood, ha fornito una descrizione del suo pene che ha soprannominato “l’elmo” e nel frattempo ha fornito un calco dell’organo.

Il donatore islandese, 93 anni, era in gioventù un donnaiolo, ritiene che il suo pene nella collezione del museo potrebbe portargli “fama eterna”. Recentemente ha riferito che il suo pene si sta riducendo ed è preoccupato, in quanto ritiene che non possa più essere idoneo al museo.

Il museo, aperto da maggio a settembre, è ospitato in un edificio marrone chiaro. L’ingresso è segnato da un fallo, imponente e di color marrone, vicino alla porta e un disegno a forma di pene posto sopra il portico.

Un numero crescente di persone provenienti da tutto il mondo, vista la raccolta del museo ogni anno, il 60 per cento dei quali sono donne.



8 réactions


  • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 28 aprile 2011 10:28

    Luogo ideale per la conservazione a futura memoria dei membri dei partecipanti al bunga-bunga.


  • mondozio mondozio (---.---.---.180) 28 aprile 2011 10:34

    è vero. grazie non ci avevo pensato.


    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 28 aprile 2011 11:17

      Non vedo perchè lei mi dovrebbe ringraziare per averle segnalato dove andare a prendere altri membri bunga-bunga da sistemare nel museo di cui al suo articolo.
      Non penserà (mica) di utilizzare davvero la segnalazione e darsi da fare per piazzare il membro di Berlusconi nel museo in Islanda !
      A mio modesto parere, sarebbe troppo onore per un tal presidente del consiglio, che, visto il tipo ambizioso, accetterebbe sicuramente la proposta ! 


  • (---.---.---.205) 28 aprile 2011 13:16

    L’ho visitato e mi viene da dire che è una cazzata ma poi voi pensate che uno fa dei calembour

    zamba

    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 28 aprile 2011 14:53

      Una volta tanto che salta fuori una proposta sensata come futura destinazione di un tal presidente del cosiglio, salta fuori subito qualcuno a dire che è una ca...ta !

      Ma, insomma, si può sapere che altre proposte serie ci sono per il futuro del nostro presidente ?


  • Antonella Policastrese Antonella Policastrese (---.---.---.146) 28 aprile 2011 17:06

    Il giusto museo per il premier. Chissà come si divertirebbe fra tutti quegli aggeggi lunghi, grandi e piccoli. Ma c’è anche quello del gallo cedrone?Farebbe esibire le sue meteorine in uno scatenato Bunga Bunga passando in rassegna quei peni e fingendo che qualcuno sia il suo, indossandolo per acrobatiche performances


    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 28 aprile 2011 22:17

      Le meteorine non sono la specialità del premier, ma di Emilio Fede, che d’altra parte ha tutte le carte in regola pure lui, come partecipe dei bunga-bunga, per candidarsi alla rimozione dell’organo a tempo debito, in modo che anch’esso possa comparire nello stesso museo islandese, a fianco di quello del capo.


    • Antonello Laiso (---.---.---.196) 24 marzo 2012 17:46

      Antonella sei simpaticamente oscena.........



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