sabato 26 ottobre - Fabio Della Pergola

Il filosofo a Cinquestelle



12 réactions


  • paolo (---.---.---.49) 26 ottobre 16:36

    Il tiro al piccione su Di Maio sta diventando veramente stucchevole. Ma quale esultanza ? Ma dove l’hai vista l’esultanza ? Ha fatto una dichiarazione di pura coerenza con le scelte precedenti. Il voto del M5S è stato determinante? E allora ?

    La faziosità evidentemente rende visionari. Caduta di stile.

    ciao


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 26 ottobre 20:33

    La pura coerenza diventa impossibilità di salvare vite in mare. Si vede il cielo stellato (della coerenza) sopra i cinquestelle ma non l’inesistenza di legge morale (e umana) dentro di loro. Risultato: stavano proprio bene, ahimé, con i razzisti salviniani.

    La loro astensione è stata determinante, il mio disprezzo è, per questo, profondo. Poi qualcuno non vede al di là del suo naso e accusa gli altri di visionarietà. Sarebbe comico se non fosse triste.


  • paolo (---.---.---.49) 27 ottobre 09:46

    La loro astensione (M5S) è stata motivata dal fatto che l’EU stava ancora ciurlando nel manico, ovvero nessuna redistribuzione automatica. Essere europeisti non deve significare farsi prendere per i fondelli, soprattutto da quattro cialtroni che acchiappano soldi a mani basse ma non intendono assumersi nessun onere comunitario. Quindi bravi cinquestelle a non votare una risoluzione ingiusta !! Evidentemente sono gente con la schiena dritta, che chiede una Europa solidale di fronte ad una tragedia immane e non menefreghista come è stata finora.

    Ma poi che c’entra questo con il non volere salvare vite in mare? Dove hai mai letto o sentito che Di Maio, seppure criticabile per molte cose, augura o contribuisce a far si che i migranti affoghino in mare? Non scherziamo. Capisco l’opposizione politica ma non trascendiamo, altrimenti poi tutto è giustificato.

    Persino Salvini, verso il quale il tuo disprezzo è dal sottoscritto assolutamente condiviso, ha mai augurato la morte in mare a nessuno. Una cosa è salvare vite in mare, che è un dovere morale ed umano, oltre che un obbligo di legge, altra cosa è portarseli tutti a casa nostra quasi fossimo un rifugium peccatorum.

    Continua a scrivere come sai fare e che io apprezzo, ma lascia perdere le vignette alla Vauro, neanche lui fa più ridere. Ammesso che lo abbia mai fatto.


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 27 ottobre 12:37

    Davvero curioso che i Cinquestelle si siano indignati perché l’Europa ciurla nel manico quando sono stati al governo per più di un anno con uno che ha sistematicamente "dimenticato" di presenziare ad ogni singola riunione dei ministri degli Interni dedicata alla possibile revisione del trattato di Dublino (come più volte ricordato dall’eurodeputata Elly Schlein https://www.ilfoglio.it/politica/2019/03/12/news/elly-schlein-ci-spiega-lipocrisia-di-salvini-sullimmigrazione-242572/ (e nel mentre i suoi comprimari nel governo gialloverde votavano contro).

    Oggi la mozione di sinistra chiedeva ai paesi membri di tenere aperti i porti alle navi delle Ong, le uniche che fanno ancora operazioni di ricerca e salvataggio in mare. Bloccarle significa sottoporre i migranti al rischio estremamente reale di morire affogati. Non so se è chiaro (forse no): nessun soccorso=più probabilità di morte. Non è difficile. Qualunque cosa si sostenga per giustificare queste posizioni (esclusivamente politiche) l’aspetto immorale di queste decisioni è palese.

    Altra cosa è partecipare alle riunioni apposite per cambiare la situazione attuale della redistribuzione (purché ci si ricordi che quasi tutti i paesi europei hanno un numero di immigrati decisamente maggiore dei nostri sia in termini assoluti Germania, Francia, Gran Bretagna - sia in termini relativi rispetto al numero di abitanti, quasi tutti gli altri, escluso Portogallo e i paesi del gruppo di Visegrad).

    La schiena dritta, se si è esseri umani veri e non quaquaraquà, la si tiene contrapponendosi ai forti e facendo valere le proprie ragioni, non ai deboli e a chi li aiuta a non morire.


  • paolo (---.---.---.49) 27 ottobre 15:28

    E no , caro Fabio. Essere più europeisti alla Bonino significa pretendere che tutti condividano, nei fatti e non a chiacchere, il problema dell’immigrazione. L’immigrazione gestita e scelta (vedi Germania ma soprattutto Inghilterra e Francia con annessi e connessi geopolitici) è una cosa, quella random dal fondo del culo del mondo è un’altra. Poi cosa vuol dire escluso Portogallo e paesi di Visegrad? Tutti devono concorrere. Non lo fai, benissimo ti sanziono, ti tolgo soldi, ti butto fuori dalla UE. Ciò fatto OK ai porti aperti, che renderebbe anche l’opera delle ONG più trasparente di quella molto nebulosa che è attualmente. In Europa ci sono almeno tre delle marine militari più potenti del mondo, perché non le attivano tutte a pattugliare il Mediterraneo?. Te lo sei chiesto ? Non mi sembra.

    Salvini è un ipocrita? Certo, allora fai la vignetta su di lui e non su Di Maio. Essere al governo con Salvini è stato strumentale esattamente come esserlo con il PD di Zingaretti. Perché allora non fai la vignetta su Zingaretti? Significa che anche il PD è come la Lega e Zingaretti = Salvini? Cosa siamo alla proprietà transitiva? I radicali sono stati con Berlusconi, allora sono come lui ? Anche tu allora, che sei un radicale docg, sei un sodale di Silvio? Ne condividi le prodezze?. Non credo.

    Ma poi di quale revisione del trattato di Dublino stai parlando, era l’ennesimo bidone targato Merkel e Macron ai nostri danni, uno scaricabarile vergognoso e indecente e tu mi citi il Foglio (?!!).

    Boh!

    chiudo ciao


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 27 ottobre 16:15

    Qualche volta faccio fatica a seguire i tuoi ragionamenti contorti caro mio. A parte il "radicale docg" che è tutto da dimostrare (critico anche i radicali quando fanno scelte per me sbagliate, come quella di non appoggiare questo governo di fronte a una deriva reazionaria pericolosa come quella rappresentata da Salvini & Co.); ma poi, che cosa mai vorrebbe dire "essere più europeisti significa pretendere che...". Si pretende di modificare gli accordi (Dublino) presi da altri in altri tempi, se e quando si riesce ad averne la forza politica, non quando ci si assenta dalle riunioni convocate appositamente. E in quel momento, quando S. era ministro dell’Interno e doveva essere presente a battere i pugni sul tavolo ma non ci andava, Mr. Di Maio taceva. Eccome se taceva. E chi doveva essere penalizzato? I paesi di Visegrad, amiconi di Salvini. Che, ovviamente taceva. E pure Di Maio taceva. Eccome se tacevano.

    E ora la conclusione qual è? Dopo che S. si è suicidato facendo cadere il governo, se ne è fatto un altro e Di Maio che fa? Improvvisamente parla e decide di boicottare, astenendosi, quella mozione, appoggiata e votata dalle altre forze di governo (del SUO governo) per proseguire pari pari le politiche salviniane sull’immigrazione. Zero di tutto il resto, ma mazzolate alle navi delle ONG.

    P.S. io ti cito Elly Schlein, eurodeputata di LeU, sveglia! E chiudo.


  • Buon senso dove sei? (---.---.---.211) 28 ottobre 19:06

    Quando leggo certi ragionamemti mi chiedo come sia possibile che si sia arrivati ad un distacco così marcato dal mondo reale. Ad una tale aberrazione ideologica che fa perdere di vista le esigenze ordinarie di una convivenza comune e la realtà dei fatti.

    Come si fa a sostenere che le famigerate ong se ne vanno per mare (tra l’altro come sostengono gli elevatissimi costi che questo comporta?) per salvare vite? Questa è la conseguenza ultima (assolutamente voluta e premeditata) di tutto un sistema di comportamenti in buona parte (se non del tutto) illegali strumentali all’immigrazione clandestina in Italia di soggetti che per le vie ordinarie non potrebbero arrivarci.

    Sono comportamenti del tutto organici alla filiera (ribadisco illegale) che ha organizzato e pratica di fatto questo indegno traffico.

    A partire dai trafficanti di uomini ad arrivare alle varie mafie che poi gestiscono questi soggetti giunti illegalmente nelle attività illegali in Italia ed Europa.

    Sono quindi, di fatto, complici di questo vergognoso traffico.

    Lo capisce anche un bambino.

    Voler giustificare ad ogni piè sospinto tali comportamenti evidenziando che "salvano vite" è un modo puerile di favorire questo stato di cose, e non si capisce per quale motivo lo si faccia, e lo faccia solo una parte politica (per di più in maniera autolesionistica, perché ogni volta che sbarca una nave con 50 africani raccolti in mare sono 100.000 voti in meno che vanno in più a Salvini. Contenti voi... O forse lo si capisce benissimo.


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 28 ottobre 19:16

    Ok, allora adesso facciamo una cosa. Se lei definisce le Ong "complici" di un reato (o di una serie di reati, non ultima la collusione con varie mafie) si firmi con nome e cognome e poi aspetti, tranquillo delle sue convinzioni, la querela che le arriverà a casa. Saluti.


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 28 ottobre 22:09

    Accusare qualcuno di favoreggiamento di organizzazioni illegali prefigura a mio avviso il reato di diffamazione. Ho chiesto alla redazione di individuare il suo identificativo IP e di segnalarlo alle autorità di PS. Appena individuato mi auguro che lei venga denunciato. Auguri.


  • paolo (---.---.---.49) 29 ottobre 08:39

    Fabio, ma lascia perdere. Firmarsi con Fabio della Pergola o vattelapesca, senza mettere neppure uno straccio di notizia nel proprio profilo personale, è esattamente la stessa cosa. A meno di non avere ambizioni giornalistiche di tipo professionale ( esempi in AgoraVox ne abbiamo a iosa). Paolo è il mio nome vero ( redazione può confermare ), ma mettendo anche il cognome ti cambia qualcosa? E allora perché non anche l’indirizzo e il cellulare. L’importante è il contenuto di quello che uno dice e se si esprime con educazione e rispetto ( e qui subentra il filtro della redazione ); perché potrebbe farlo benissimo con uno pseudonimo, un nome e cognome di fantasia e nessuno può chiedere i documenti. E’ un blog libero di informazione e scambio di idee, non la questura.

    Sei assolutamente in grado di confutare chi non la pensa come te, argomentando, quindi per favore lascia perdere gli avvisi al navigante.

    ciao 


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 29 ottobre 11:17

    Molto semplicemente a me mi si trova nel mondo reale grazie al fatto che firmo con nome e cognome quello che scrivo e che sostengo. Gli altri facciano come gli pare (ho mai detto qualcosa a te?). Ma se vengono solo per polemizzare e insinuare scivolando palesemente sulla diffamazione la questione cambia. Ed è ormai noto che se poi vai a guardare l’indirizzo IP magari i "tanti" che si firmano con nomi diversi sono sempre lo stesso imbecille. Quindi no, non lascio perdere. Io mi sono rotto gli zibidei e il

    navigante è avvisato.


  • Fabio Della Pergola Fabio Della Pergola (---.---.---.225) 29 ottobre 18:09

    Ricordo a tutti che insinuare una qualche prossimità delle ONG impegnate in mare nelle operazioni di soccorso e salvataggio con organizzazioni malavitose è passibile di denuncia per diffamazione. Lo studio legale Gamberini di Bologna si occupa della difesa legale della onorabilità di Carola Rackete e di altre ONG. http://www.studiogamberiniassociati.it/news/sea-watch-3.html?fbclid=IwAR1317jr800Pf3V_pmR-x5UGX33k4eWNv0qD1-41CCcACTK8ASbbVL8buPE


Lasciare un commento