giovedì 25 agosto - Riccardo Noury - Amnesty International

Il fallimento degli stati del sudest asiatico di fronte ai golpisti di Myanmar

L'8 agosto è stato il 55° anniversario della fondazione dell’Asean, l’Associazione degli stati del sudest asiatico. Non uno dei migliori. 

Glielo ha ricordato poche ore fa Amnesty International Indonesia proiettando la scritta “Asean: contribuite a fermare il bagno di sangue in Myanmar” (nella foto) sul quartier generale dell’Asean, a Giacarta.

Il piano in cinque punti approvato dall’Asean nell’aprile 2021 per fermare le violazioni dei diritti umani dopo il colpo di stato di due mesi prima è rimasto lettera morta.

Non solo: i militari di Myanmar hanno via via intensificato la repressione, arrivando anche a eseguire, alcune settimane fa, le prime condanne a morte dopo oltre 30 anni.

 




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