venerdì 18 settembre - Pressenza - International Press Agency

Il Tribunale di Napoli sospende il fermo della Sea-Watch 5

Nel giorno in cui si parla di “soccorso rosso”, in cui lo Stato italiano attacca la rete che si oppone alla disumana detenzione nei Cpr e i medici che ne certificano i danni alla salute delle persone detenute, la Sea-Watch 5 torna libera, 15 giorni prima della fine della detenzione illegittima impostaci dal governo. Il Tribunale di Napoli ha giudicato fondato il nostro ricorso e ha disposto la sospensione del fermo.

di Sea Watch

17.09.26 - 

(Foto di Maria Giulia Trombini, Sea Watch)

Ancora una volta la cosiddetta Legge Piantedosi si deve piegare davanti al diritto internazionale, perché lo Stato non può pensare di porsi al di sopra della legge. Rifiutarsi di collaborare con le milizie libiche che catturano con violenza le persone in pericolo in mare per conto dell’Italia, per restituirle al ciclo di abusi in Libia, non può essere un crimine, ma è anzi un atto di rispetto dell’obbligo di soccorso e del divieto di respingimento.

Più di 10.000 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo durante l’esecutivo più longevo della storia della Repubblica italiana. Noi continueremo a salvare vite in pericolo in mare, ottemperando a un obbligo legale e morale che è ben al di sopra degli escamotage legislativi contro la società civile ideati per nutrire la propaganda del governo.

Basta campagna elettorale sulla pelle delle persone in fuga e contro la solidarietà civile, a terra e in mare.



1 réactions


  • Aleth26 (---.---.---.188) 18 settembre 13:14

    COME CROLLÒ IL CAPITALISMO

    Questi non sono immigrati clandestini, sono importati dalla classe digerente capitalnazista a fini di compressione salariale, su direttiva generale di soros e merenderi di wall street. Ovvio che tra i milioni che sono fatti entrare senza alcun filtro, una bella fetta è criminale - anche questa serve a dividere il paese politicamente per meglio opprimere i nonabbienti, nel gioco classico del divide et impera via guerra tra poveri. È questo che ragazzi come quelli, idealisti illusi, del centro sociale di Mestre non capiranno mai, essendo lavati nel cervello dall´accoglismo degli accoglioni alla bergoglio bergoglino e cacasenno : che un vero comunista, un vero anticapitalista dovrebbe opporsi con tutte le sue forze all´immigrazione clandestina, cioè all´importazione di schiavi e delinquenti che i padroni auspicano e promuovono per creare quel famoso marxiano „esercito industriale di riserva“ senza il quale i salari crescerebbero. Ma vallo a spiegare ai lobo di scheinsinistra, specie se giovani.

    La storia si ripete a cicli : il capitale di ieri come quello di oggi : quando a roma antica, fin da età repubblicana, scoppiò il conflitto di classe tra patrizi e plebei, le classi digerenti reagirono importando schiavi, e lasciando la plebaglia urbana marcire gaudente con panem et circenses. Se andate oggi che so a berlino, vedrete la stessa cosa : migliaia di giovani dell´ex germania est marciscono col welfare, nessun datore di lavoro li vuole perché chiedono troppo – mentre il governo importa 250.000 schiavi kenyoti a basso prezzo. Fateci caso : le maglie dell´immigrazione, sia legale sia clandestina, cominciano ad allargarsi in italia proprio a fine anni ´70 (filippini, polacchi), al culmine della forza sindacale che trovava nel PCI e nella sinistra dc morotea i suoi baluardi : essa viene spezzata dalla creazione artificiale, organizzata, eterodiretta dell´esercito industriale di riserva degli immigrati, col pretesto della fasulla accoglienza dei (non)profughi.

    E fu così che roma antica crolla – e similmente, ogni capitalismo du jour : lo sboom demografico che sempre accompagna il benessere, restringe il pool dei lavoratori nativi : se fossero soli, avrebbero buon gioco a chiedere di più ; ma i padroni importano schiavi e li fottono ; finché gli schiavi aumentano a dismisura, superando in numero e forza e potenza i nativi, ed infine scontrandosi con essi e battendoli : le „invasioni barbariche“.

    Stiamo facendo la stessa fine. Wait and see.

    PPP profetico more suo solito, più di mezzo secolo fa pensava che solo una guerra civile poteva distruggere l´impero degli usa : a forza di importare milioni di schiavi a basso costo per l´esercito industriale di riserva, gli usa come tutto l´occidente stanno innescando una bomba a tempo che prima o poi li farà implodere comunque, cina o non cina.

    Ma mr zuckerberg s´è già parato il : il bunker antiatomico se l´è costruito alle hawaii : 4000 km dagli usa, 8000 dalla cina : non proprio metà strada, ma il concetto è quello : se la iii guerra mondiale la vincono gli usa, se ne torna a new york ; se vince la cina, diventa cinese tanto già lo è avendo prudentemente sposato una cinese...

    ALETH

    22-23.9.2024


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