venerdì 29 aprile 2011 - Enea Melandri

Il PD vota per il nucleare al Parlamento Europeo

Update: come fatto notare anche nei commenti è giusto specificare - dato che non si evince chiaramente dal testo - che la relazione Laperrouze è del 2009.
 
Sono stanco di parlar male del PD, ma purtroppo non ho alternative, finché si comportano così. E già che ci sono, rispondo anche a chi proprio per questo mi riprende "Ma perché attacchi sempre il Partito Democratico? Non è lui il tuo avversario..!".
 
No, è vero, ma un finto amico è peggio di un nemico.

Voliamo a Strasburgo, al Parlamento Europeo, dove il nostro caro PD ha votato a favore della relazione Laperrouze in materia di politiche energetiche, che contiene anche alcuni provvedimenti sul nucleare.

E' l'eurodeputata Monica Frassoni, Presidente del Gruppo Verdi/ALE, ad alzare la voce contro i nostri rappresentanti “Notiamo con totale sconcerto che sulla relazione Laperrouze la delegazione del Partito Democratico ha votato a favore degli emendamenti più importanti sul nucleare, in particolare quelli che chiedono finanziamenti europei per il nucleare, respingendo la prospettiva dell’uscita progressiva dal nucleare, sostenendo la competitività economica del nucleare rispetto ad altre fonti energetiche".
 
"Inoltre i rappresentanti del PD hanno votato contro la richiesta di assicurare il più alto livello possibile di tecnologia in campo della sicurezza nucleare, nell’ambito della nuova legislazione UE prevista su questo tema. Tutto questo senza un dibattito interno e soprattutto pubblico sulla questione."
 
E l'amara conclusione "La nuova posizione del PD è dunque a favore dell’energia nucleare."
 
"Noi riteniamo questa nuova posizione particolarmente grave perché non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa; la scelta nucleare è contraddittoria con l’esigenza di ridurre rapidamente le emissioni di CO2 e di riconvertire la nostra economia verso criteri di sostenibilità, puntando decisamente sul grande cantiere del risparmio energetico e dell’energia rinnovabile” condivido in pieno la linea dell'Onorevole Frassoni.
 
E basta anche sostenere il PD, una credibilità ridotta a ZERO ormai (io ho già smesso da un pezzo, lo dico a Voi). (Altri esempi? quiquiquiquiquiqui e qui)


19 réactions


  • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 29 aprile 2011 12:06

    Il Partito Democratico a favore del nucleare obsoleto.

    Non ho altre notizie più precise su questa faccenda del PD che al parlamento europeo ha votato a favore di provvedimenti che promuovono lo sviluppo e la diffusione dell’energia elettro-nucleare in Europa e in Italia, con tutto quanto di assolutamente negativo ciò comporta per lo sviluppo energetico del nostro paese.
    Tra tutte le energie disponibili, l’energia elettro-nucleare è agli ultimi posti assoluti, insieme al carbone, nella classifica delle convenienze energetiche attuali e future dell’intero pianeta, relativamente ai problemi fondamentali cui è soggetta l’umanità attualmente e nel prossimo futuro.
    L’energia elettro-nucleare genera emissioni di CO2 ed effetto serra enormi su scala planetaria, in quantità enormemente superiore a qualunque forma di energia rinnovabile, in particolare a paragone del vento, che è ai livelli di emissione bassissimi e al primo posto assoluto come convenienza energetica.
    Genera per conseguenza Global Worming inaccettabile, quanto o poco meno delle energie di origine fossile, nè comporta alcuna possibile soluzione futura al gravissimo problema del Global Warming, che è in grado di compromettere in tempi brevi le possibilità di vita e sopravvivenza accettabili per l’umanità, causa di gravi cambiamenti climatci catastrofici.
    E’ una componente basilare dell’inquinamento ambientale, contro la salute e la salvezza delle popolazioni, ed è uno dei generatori determinati in senso lato dei 2,4 milioni di morti all’anno su scala planetaria causati dalla contaminazione delle acque, del suolo e atmosferica.
    Non dà alcuna sicurezza energetica e relativa sicurezza e salvezza per le popolazioni, essendo l’energia elettro-nucleare non rinnovabile, rapidamente esauribile in caso di sviluppo crescente, del tutto insicura e dipendente da pochi monopolisti bellici detentori di bombe atomiche che fanno il bello e cattivo tempo energetico, economico-finanziario e sanitario sulle spalle delle popolazioni, per fini di lucro e di potenza militare.
    Nessuna autonomia e tranquillità, ma incertezza, preoccupazioni, danni morali e psichci alle popolazioni, forme di assoggettamento e schiavitù psicologica terrorizzante e condizionante la libertà degli esseri umani, ridotti a nullità dal punto di vista autonomistico e libertario negli approvvigionamenti energetici, e quindi lavorativi, di sviluppo ed evoluzione economica e sociale. 

    Che, in relazione ai problemi per le popolazioni di cui sopra, che il nucleare peggiora gravemente, il PD italiano abbia votato in Europa provvedimenti a favore dell’inutile e dannosisimo nucleare attuale, mi sembra incredibile.
    Se fosse vero e confermato quanto accennato in questo articolo di un PD che da una parte boccia il nucleare indicendo un referendum, e dall’altra parte lo sostiene, sarebbe proprio il colmo, paragonabile al comportamento dei falsi Farisei e ai donatori dei baci di Giuda berlusconiani e della sua compagine di pagliacci, ora, dopo i baci di Giuda, bombardatori nei confronti di Gheddafi e dei libici.

    E allora che dovremmo fare ?
    Lascio all’autore di questo articolo, che ritengo inattendibile o stravolto in attesa di una conferma più autorevole, un suggerimento sul da farsi da parte nostra in merito, in caso di conferma di questa notizia inverosimile.

    Vito Enzo Salatino

    P.S.
    Cito la referenza di una autorevole università americana e di un grande ricercatore scientifico che con il suo gruppo di ricerca ha steso la classifaca delle convenienze energetiche dell’umanità, e in cui il nucleare è agli ultimi posti, in cattiva compagnia del carbone con o senza CCS. Naturalmente studio ignorato in Italia dai nuclearisti berlusconiani e dai falliti nuclearisti dell’Enel, studio che invece dovrebbe essere tradotto e insegnato nelle scuole anche ai ragazzi:

    - Mark Z. Jacobson, "Review of solutions to global warming, air pollution, and energy security", Energy & Environmental Science 2009, 2, 148-173. Journal of the Royal Society of Chemistry 2009.
    DOI: 10.1039/b809990c.


    • Tomyai (---.---.---.31) 1 maggio 2011 23:58

      Ma non è tutto perché Wikileaks rivela la vergogna di Bersani sul nucleare:

      ACCORDO TRA BERSANI E BODMAN 13.11.2007 SU NUCLEARE

       


    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 2 maggio 2011 10:33

      @Tomyai

      La sua notizia su Bersani ha un titolo interessante.
      Peccato però che nel testo non si capisca nulla !

      Saluti


  • Enea Melandri (---.---.---.26) 29 aprile 2011 13:44

    Il voto oggetto dell’articolo non è roba recente, lo ammetto, è del 3 febbraio 2009, ma questo non cambia i fatti.

    Inattendibile? Stravolto? Basta cercare su internet e troverai conferma di quanto dico; ed ho comunque riportato le parole dell’Onorevole Frassoni, non mi permetterei mai di attribuirle parole non dette.

    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 29 aprile 2011 16:38

      Il PD indice il referendum contro il nucleare e poi vota in Europa a favore dello stesso ?

      Ripeto che questa notizia è incredibile, perchè non sta nè in ciel nè in terra relativamente alle dichiarazioni pubbliche del PD, e non ha alcun fondamento logico visti i comportamenti e gli scritti continui e ripetuti contro il nucleare di tutta la sinistra italiana, compreso il PD.
      Mi citi le fonti dirette cui accedere dove si possa leggere chiaramente e senza ombra di dubbio la veridicità e la sostanza delle dichiarazioni riportate in questo articolo.

      E’ vero che in Italia non ci si può più fidare di nessuno con i tempi di antidemocrazia che corrono, e che ognuno spara le sue cavolate a ruota libera a seconda dell’umore con cui si alza alla mattina, sopratutto gli adepti farisaici dipendenti da Berlusconi. 
      Non per niente ho citato i baci di Giuda berlusconiani a Roma a Gheddafi e ai libici, e dei suoi ministri da strapazzo, ora trasformatosi in bombarolo e bombardiere degli stessi libici, in attesa e prima di appendersi definitivamente all’albero, cui tutti i Giuda che baciano quando tradiscono sono destinati.
      Ma adesso leggere anche che chi indice un referendum contro qualche cosa, poi invece voti a favore di questo qualche cosa, prendendo per il sedere tutti quanti, mi sembra troppo grossa per essere creduta. 
      Aspetto di leggere le fonti originali di una simile notizia, prima di crederci.

      Saluti.

      P.S.

      Intanto si legga lo studio di Mark Jacobson sulle energie e sulle ultime in classifica, nucleare e carbone, giacchè questo eminente scienziato non racconta palle, come noi abitualmente in Italia sul nucleare e come quelle di quel tal prof. Battaglia citato in questo blog, ma riferisce studi e ricerche scientifiche accurate del suo gruppo e della sua Università, non ricerche incredibili ad uso del blog. 
      Legga e confronti con il Battaglia nuclearista sponsorizzato da Berlusconi e dall’Enel.


  • (---.---.---.216) 29 aprile 2011 17:27

    @Vito


    Non è stato il PD a indire il referendum contro il nucleare bensì IDV.

    @Enea

    Trovo alquanto scorretto e ci perdi solo tu in credibilità ed autorevolezza a non datare chiaramente i fatti.


    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 29 aprile 2011 17:46

      Lo sanno anche le pietre che l’iniziativa specifica del refrendum sul nucleare è stata opera del IDV.
      Ciò non toglie che tutta la sinistra italiana era ed è d’accordo sull’abolizione delle leggi bislacche e sballatissime sul nucleare italiano a favore dell’Enel fallita, approvate dalla incompetente maggioranza di destra in parlamento.


  • (---.---.---.28) 29 aprile 2011 19:43

    Questa è una bufala belle e buona!Spacciare un fatto di due anni fa per attuale!


  • (---.---.---.67) 29 aprile 2011 20:42

    Patacche. Costano poco. davvero poco. Soprattutto i distributori.....quelli li trovi gratis...


  • paolo (---.---.---.70) 29 aprile 2011 22:32

    Caro Vito Enzo Salatino , tu affermi ,tra altre cosucce non da poco , che " l’energia elettronucleare genera emissioni di CO2 ed effetto serra enorme su scala globale ..... ". Sei a caccia dello scoop ecologista del secolo ? Perchè non trovo altra spiegazione ad una affermazione del genere che , chi ha un minimo di conoscenza , anche a livello scolastico , della tecnologia di produzione tramite la fissione dei nuclei sa che è una bestialità bella e buona .


    Comunque se tu sei in grado di spiegarmi in maniera convincente questo tuo assunto che rivoluziona tutte le conoscenze in materia , sarò pronto a ricredermi . Attendo il tuo chiarimento .

    ciao

    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 30 aprile 2011 12:21

      @Paolo

      Ho citato più sopra lo studio di Mark Z. Jacobson sulle soluzioni al problemi del Global Warming, contaminazione ambientale e atmosferica, sicurezza e salvezza energetica.
      Lei è pregato di leggerlo, o meglio studiarlo, con attenzione, giacchè mi sembra che le sue critiche e osservazioni denuncino una non adeguata conoscenza o un mancato aggiornamento tecnico e di studio sui problemi energetici.
      In particolare consulti le tabelle relative alle emissioni di CO2 delle diverse fonti energetiche e si renderà conto (finalmente !) quante sono le emissioni di CO2 nel nucleare (fino a 90 gr CO2e /KWh, contro, per esempio 2,8-7,4 gr CO2e /KWh del vento, cioè da ca. 15 a 30 volte superiori).
      E si renderà conto anche che il nucleare non solo non fa nulla nella soluzione del problema del Global Warming, anzi lo peggiora in maniera catastrofica nel caso di un suo, del tutto improbabile, sviluppo futuro.
      Capirà anche che dire sciocchezze, come lei fa affermando che le energie rinnovabili, ed il vento off-shore in particolare, non sono in grado di sopperire alle energie di origine fossile, non le fa fare una buona figura, e lascia capire anche che lei ha bisogno di aggiornarsi urgentemente nel campo energetico.

      Il gruppo di Jacobson, citato universalmente in campo tecnico e scientifico, fa testo negli USA ed è consultato e seguito dalla amministrazione USA nelle decisioni energetiche, chiaramente non come quel tal Battaglia, al servizio della compagine berlusconiana per interessi di parte, ma contro l’interesse della popolazione italiana.

      Le cito gli estremi, in modo che lei, possibilmente, si possa aggiornare adeguatamente:
      Department of Civil and Environmental Engineering, Stanford university, Stanford, California, 94305-4020, USA. E-mail: jacobson@stanford.edu; Tel: +1(650)723-6836

      Distinti saluti


  • (---.---.---.216) 30 aprile 2011 04:39

    @ Vito


    Si tratta solo di una precisazione:

    scrivi testuali parole "Il PD indice il referendum contro il nucleare e poi vota in Europa a favore dello stesso ?"

    Ma il PD il referendum non l’ha proprio indetto e neanche ci pensava anche perché era ed è ancora molto diviso sul nucleare.

    @ paolo

    Magari Vito non è stato preciso, effettivamente le centrali nucleari durante il funzionamento non producono CO2, magari rilasciano radionuclidi nell’aria e nell’acqua, ma che sarà mai ... a noi importa solo la CO2.
    Non parliamo di quando si fa il cambio del combustibile o nella miriade di "piccoli" incidenti all’ordine del giorno.

    Ma nella costruzione delle centrali, nell’estrazione dell’uranio e nell’arricchimento, nel riprocessamento delle scorie, nella dismissione delle centrali, e, se non è su rotaia, anche nel trasporto del combustibile e delle scorie, di CO2 ne viene prodotta in quantità, eccome!

    Gianni

  • paolo (---.---.---.70) 30 aprile 2011 20:50

    Caro Vito Enzo Salatino , non basta un’articolo , che ho letto , per capire di cosa si parla e l’invito a studiare lo rivolgo a te che mi sembri , oltre che presuntuoso , alquanto carente in generale e nella materia specifica .Se insisti da presuntuoso diventi ridicolo .E cerca di non esagerare nelle stupidaggini , che hai scritto in quantità industriale , perchè cosi’ non fai neanche un buon servizio alla causa antinuclearista . 

    Passo e chiudo .

    ciao

    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 1 maggio 2011 11:15

      @Paolo

      Non si tratta di un articolo, che sicuramente lei non ha letto, e se lo ha letto non ha capito nulla, stando a quello che continua ad affermare.
      Si tratta di uno studio accuratissimo al quale si attengono gli opinion leaders americani in campo energetico e ambientale per le loro dichiarazioni e decisioni, perchè è fatto benissimo, senza alcun errore nè difetto tecnico e scientifico, e, ripeto, non per lei che ha qualche difetto di comprensione, ma per altre persone ragionevoli affinchè lo spieghino ai ragazzi in alternativa alle palle che vengono diffuse nei blog e sulla stampa per interessi personali, di lucro e di parte, contro l’interesse della popolazione italiana.

      Forse nel suo caso non basta una lettura per aggiornarsi, ma uno studio approfondito, direi quasi a memoria.
      Quando lo avrà fatto come si deve, le suggerirò altre letture e studi americani in campo energetico, affinchè lei in generale stia attento a quello che dice, e come lo dice, e di cui si dimentica allegramente il giorno dopo, al messaggio successivo.
      Se non è convinto della labilità della sua memoria, si rilegga il messaggio originale che lei mi ha inviato gratuitamente e scioccamente, senza che nessuno glielo abbia richiesto.

      Saluti


  • Geri Steve (---.---.---.203) 1 maggio 2011 02:48

    Un dibattito come questo non porta da nessuna parte, e’ forse peggio dei talk-show televisivi.

    Enea Melandri ha fatto benissimo a sollevare i punti critici della relazione- risoluzione Laperrouze approvata dal PD, ma ha fatto malissimo a definirla "la nuova posizione del PD" e a tacere che si tratta di una votazione di oltre due anni fa. E non e’ affatto vero, come lui poi sostiene, che "non si evince chiaramente dal testo". Lui lo ha taciuto e basta. E questa e’ scorrettezza totale.

    Poi Vito Salatino entra in competizione e lo supera in disinformazione e mistificazione. Prima ci scrive : "un PD che da una parte boccia il nucleare indicendo un referendum, e dall’altra parte lo sostiene" mistificando il fatto che il referendum e’ stato invece indetto dall’IDV. Non contento incalza scrivendo successivamente -ma come se lo avesse sostenuto Enea- "Il PD indice il referendum contro il nucleare e poi vota in Europa a favore dello stesso ? Ripeto che questa notizia è incredibile..." Poi, peggio di una seppia, ci oscura con teorie sulla CO2...

    Non e’ una questione di pignoleria: un dibattito cosi’ mistificato va respinto, non perche’ non e’ abbastanza ben definito, ma perche’ e’ proprio dannoso: avvelena gli interlocutori e rende impossibile capire i termini del problema, che ha le sua complessita’, su cui e’ lecito avere opinioni diverse, opinioni che e’ bene confrontare, ma soltanto fra gente seria e in buona fede.

    Geri Steve


    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 1 maggio 2011 11:40

      @Geri Steve

      mi dispiace ma non condivido una sola parola di questo commento, che mi sembra un tentativo di precisare inutilmente quello che gli altri non hanno detto, soffermandosi su particolari insignificanti per pura polemica di origine psichica e partitica, anzichè sulla sostanza relativa alle dichiarazioni del PD ed alle sue posizioni tecniche e politiche diffuse presso il pubblico sul referendum e sul nucleare.
      Sono le dichiarazioni del PD e la sua posizione reale ed effettiva nel voto al referendum abrogativo del nucleare che contano, vanno citate nero su bianco e vanno eventualmente discusse. Non i particolari enunciati da Tizio e Caio per spirito polemico di parte.
      Citare e scrivere nero su bianco le fonti e i testi, perchè è facile appunto dire e, come dice lei agli altri, ma che dovrebbe dire anche a sè stesso, mistificare a chiacchiere.
      Io ho chiesto semplicemente le fonti e i testi originali del PD su cui si basa l’articolo, che accusa il PD di ambiguiità e falsità sul nucleare, per capire chi racconta palle, se l’articolo o il PD. Finora in mezzo a tante chiacchiere e polemiche, ridicole poi le sue, non ho letto ancora nessun testo dimostrativo valido relativo agli assunti dell’articolo.
      Chi ha pubblicato l’articolo è pregato di citare i testi (e scriverli) in modo che si possano consultare e su cui riflettere, non solo per sentito dire o raccontare da altri o dal primo che passa per la strada.

      Saluti


  • (---.---.---.203) 1 maggio 2011 15:16

    Domanda ? Come mai questo genere di Notizie non vengono riportate dai grandi Media Italiani ? La risposta mi sembra alquanto lecita :  Perchè altrimenti seppellirebbero chi gli fa pervenire i tanti milioni di euri che acchiappano per celare notizie come queste !


  • paolo (---.---.---.56) 1 maggio 2011 17:41

    Caro Geri , qui ci prendiamo di tutto , capisco che la discussione è libera ed aperta a tutti i contributi ma un limite ci deve essere . Questo Vito Enzo Salatino sta superando ogni limite di decenza . Supporta le sue stupidaggini con una arroganza incredibile . Sono mesi che mi confronto con opinioni di vario tipo , magari anche tecnicamente e/o scientificamente non centratissime , ma comunque sempre rispettabili , qui siamo fuori da ogni contesto accettabile .Ma chi è ? Cosa vuole dimostrare ?

    Ci sono validissime ragioni per essere contrari al nucleare ,tecniche e politiche , ma la mistificazione è la peggior maniera .Boh!



    • Vito Enzo Salatino (---.---.---.181) 1 maggio 2011 18:21

      Questo Paolo non si rende nemmeno conto di quello che scrive, e lo dimentica nel giro di 24 ore nel messaggio successivo.
      Lo invito a rileggersi gli insulti ridicoli e immotivati da lui pubblicati nel primo messaggio inviatomi, senza alcuna giustificazione nè pertinenza o competenza, solo per offendere.
      Si prenda allora anche questo messaggio, che gli ricorda semplicemente i suoi messaggi ridicoli, predicatori e gratuitamente offensivi.
      Dovrebbe chiedere scusa prima di proseguire indecentemente in questa polemica.


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