lunedì 29 agosto - Riccardo Noury - Amnesty International

Hong Kong, il deserto dei diritti umani: la storia dell’avvocata Chow Hang-tung

Chow Hang-tung, dapprima attivista per i diritti dei lavoratori e poi avvocata per i diritti umani di Hong Kong, è in carcere dal settembre 2021.

La sua storia è emblematica del deserto dei diritti umani che è diventata Hong Kong, soprattutto dopo l’introduzione della legge sulla sicurezza nazionale: una legge scritta da Pechino ed entrata in vigore il 30 giugno 2021 per rendere Hong Kong somigliante alla Cina continentale, dove il livello di tolleranza per il dissenso pacifico è pari a zero.

Oltre ad aver difeso attivisti e dissidenti, Chow Hang-tung ha militato a lungo nell’Alleanza di Hong Kong a sostegno dei movimenti democratici patriottici della Cina (conosciuta più semplicemente come “l’Alleanza”), che per tre decenni, ogni 4 giugno, ha organizzato la più grande commemorazione al mondo del massacro di Tienanmen del giugno 1989.

Fino al 2019, decine e talvolta centinaia di migliaia di persone si sono unite in una veglia a lume di candela nel Parco Victoria di Hong Kong per ricordare le vittime di quel massacro. Poi, con la scusa del Covid-19, la veglia è stata vietata.

L’8 settembre scorso Chow Hang-tung e tre ex dirigenti dell’Alleanza, Simon Leung Kam-wai, Tang Ngok-kwan e Chan Dor-wai, sono stati arrestati per non aver fornito, come chiesto dalle autorità, dettagliate informazioni sui soci e sullo staff dell’Alleanza e sulle organizzazioni sue partner. Un altro esponente dell’Alleanza, Tsui Hon-kwong, è stato arrestato due giorni dopo.

A seguito dell’avvio dei procedimenti giudiziari contro i suoi dirigenti e delle crescenti pressioni da parte del governo, l’Alleanza si è sciolta il 25 settembre 2021.

Chow Hang-tung è accusata di “incitamento alla sovversione”, ai sensi della Legge sulla sicurezza nazionale. Se condannata, rischia fino a 10 anni di carcere.

Nell’ambito della sua campagna globale “Proteggo la protesta”, per proteggere il diritto di protesta pacifica sotto attacco in decine di stati, Amnesty International ha lanciato un appello per chiedere il ritiro di tutte le accuse contro Chow Hang-tung e la sua immediata scarcerazione.




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