sabato 4 settembre 2010 - Fabio Barbera

Giochi pericolosi, dal balconing al parkour i ragazzi sfidano la vita!

Strano periodo quello che stiamo attraversando, gli avveniristici anni zero-zero stanno registrando numerosi casi che coinvolgono i più giovani in giochi a volte particolari ma sempre rischiosi, situazioni estreme e azioni adrenaliniche al limite del pericolo. Con l’aiuto di Repubblica li abbiamo raccolti per fotografare un nuovo istinto che sembra legato alle culture giovanili post-moderne sempre più alla ricerca costante di rinnovate sfide.

Il Balconing… un salto dal balcone per provare il brivido del vuoto

JPEG

Scoppiata come una vera e propria moda estiva: numerosi ragazzi hanno riempito le lunghe notti vacanziere con tale discutibile azione, che consiste nell’ubriacarsi e buttarsi giù dal balcone. Una pratica non isolata che si accompagna agli altrettanto pericolosi salti negli ascensori.

A piedi e di corsa sull’autostrada

JPEG

Sembra una vera e propria prova di coraggio adrenalinica e pericolosissima. A marzo di quest’anno la polizia stradale ha fermato tredici ragazzini che si divertivano ad attraversare l’autostrada nel tratto Milano-Genova filmando anche tutto.

Sui binari per testare la propria resistenza

JPEG

I teenager inglesi lanciano una nuova, rischiosa pratica che consiste nello sdraiarsi tra i binari e aspettare i treni in arrivo. Il tutto naturalmente ripreso con i cellulari e riversato in rete.

Le gare di flambè… a fuoco per sfida!

JPEG

Accade a Pesaro dove una telecamera ha filmato una pratica particolare che è costata una denuncia ad un barman e al gestore di un bar: l’azione consiste nel vaporizzare del liquido flambé sul braccio e dare fuoco. Un gioco di resistenza che ha coinvolto alcuni giovani ed è costata un’ustione di secondo grado ad un diciassettenne. 


1 réactions


  • (---.---.---.102) 13 settembre 2010 14:45

    Sono presidente dell’ ASD Parkour Milano vedere il Parkour (sport/disciplina) in questa lista senza informarsi meglio su cosa è il Parkour lo trovo poco da professionisti! Soprattutto se viene paragonato al balconing che non è uno sport ma un nuovo modo per suicidarsi!


    Parkour:

    Il Parkour è una disciplina nata in Francia agli inizi degli anni ‘ 80. Il nome deriva da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare proposto da Georges Hèbert, da cui ha preso ispirazione David Belle, il fondatore di questo sport.
    Il concetto alla base del Parkour è spostarsi da un punto A ad un punto B nel modo più veloce, sicuro ed efficiente possibile.
    Non c’è competizione nel Parkour, l’unico avversario che un traceur può incontrare è sè stesso. 
    Chi pratica Parkour si allena per diventare sempre più forte, reattivo, duttile e dinamico; l’obiettivo è raggiungere il più alto grado di controllo delle proprie azioni così da rendere minima la probabilità d’errore.
    Parkour è sinonimo di crescita sia fisica che mentale, è una disciplina che aiuta e sprona ad aiutare, che permette di affrontare non solo i piccoli ostacoli architettonici ma anche i grandi “ostacoli” che la vita ci pone davanti ogni giorno.

    Nicholas Meagher
    Presidente ASD Parkour Milano




Lasciare un commento