https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/https://hormon-osteoporosezentrum.de/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/https://akperstg.ac.id/
zonawin777zonawin777
Franco Mastrogiovanni: la società disumana degli indifferenti - AgoraVox Italia
martedì 2 ottobre 2012 - Giovanni Maria Sini

Franco Mastrogiovanni: la società disumana degli indifferenti

L’Espresso‘, con il consenso attivo dei familiari di Franco Mastrogiovanni e su iniziativa dell’associazione “A buon diritto” di Luigi Manconi ha trasmesso lo streaming dell’interminabile e omicida costrizione a cui Franco è stato sottoposto.

Una denuncia pubblica affinché sia fatta piena luce e perché casi del genere non si ripetano mai più.

Dopo aver visionato solo i primi tre minuti del video qualcosa di atroce e di insopportabile mi trafigge il cuore. E’ quel senso di dolore e di impotenza che strazia l’anima e ti invita a chiederti se avrai o meno la forza di andare sino in fondo. Percepire il dolore altrui come se fosse tuo.

Come se tu fossi su quel letto di dolore, inerme ed inascoltato, nella cieca e sorda indifferenza che diviene totale abbandono.

Mi dico: devi continuare a guardare e vedere sino a che punto arriva la brutalità umana.
La banalità del male di chi proclama di volerti fare del bene e, in realtà, è il tuo carnefice.
Così vado avanti, cercando di contenere un dolore sempre più straziante che – certo – non è mio ma mi sconvolge, nella mente e nel profondo, e perciò mi appartiene.

Penso a quanta ingiustizia porti con sé questa sempre più disumana società degli indifferenti.
Una società, cosiddetta civile, sempre meno inclusiva, inospitale, nemica di qualsiasi ‘bizzarria’ o presunta anomalia, rispetto ad una conformità d’un sistema che vogliamo perfetto e ad un’apparente normalità che ci fanno sentire pienamente integrati.

Sento incombente l’indifferenza, l’apatia, il distacco e la freddezza di chi volta sempre la faccia dall’altra parte. Il peso del pensiero, inespresso ma manifesto, di chi vive e si muove pensando: ‘tutto quel che non mi tocca, non mi riguarda’.

Mi fermo, penso e mi dico: non ci sono parole efficaci per testimoniare e gridare tutto il dolore e la disperazione di un uomo e dei suoi congiunti.

Quella persona, non diversa dal nostro essere donne o uomini, sarebbe potuto essere ciascuno di noi.
Costretti a morire da soli, nell’assoluta indifferenza della nostra brutale società disumana e disumanizzante.

Medidate che questo è stato (o è Stato).



4 réactions


  • (---.---.---.100) 3 ottobre 2012 06:39

    E’ facile criticare dall’esterno. Sono capaci tutti e non costa nulla.


  • (---.---.---.158) 3 ottobre 2012 12:29

    ciao
    io sono stato vittima di una contenzione nell’ospedale della mia città qualche anno fa.

    Mattia Sfondrini


  • (---.---.---.199) 12 maggio 2013 16:52

    Mattia Sfondrini abbiamo capito.


Lasciare un commento



https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor