giovedì 2 gennaio - Damiano Mazzotti

Eventi, mostre e festival internazionali di gennaio

Tra gli eventi più importanti a livello europeo consiglio la Green Week di Berlino (dal 17), la Fiera dell’Artigianato Innovativo di Parigi (dal 17), e il Film Festival di Rotterdam (dal 22). A livello mondiale segnalo il Consumer Electronic Show di Las Vegas negli Stati Uniti (da martedì 7). 

Qui trovate tutti i link per accedere ai programmi dettagliati delle varie manifestazioni:

  1. https://www.psfilmfest.org (Palm Springs Film Society, California, dal 2 al 13);
  2. https://www.ces.tech/Conference/Featured-Speakers.aspx (Tech, Las Vegas, dal 7 al 10);
  3. https://sbiff.org (Santa Barbara Film Festival, California, dal 15 al 25);
  4. www.wildandscenicfilmfestival.org (Festival scientifico, California, dal 16 al 20);
  5. www.maison-objet.com/paris (Fiera dell’artigianato innovativo, Parigi, dal 17 al 21);
  6. www.jiffindia.org (Aryan Jaipur International Film Festival, India, dal 17 al 21);
  7. www.gruenewoche.de/en (Green Week, i prodotti agricoli mondiali, Berlino, dal 17 al 26);
  8. https://su.org/summits (le trasformazioni tecnologiche, Beverly Hills, California, 19-20-21);
  9. https://www.iom.int/ifms (Forum on Migration Statistics, Il Cairo, Egitto, 19-20-21);
  10. www.fipadoc.com (Biarritz Documentary Festival, Parigi, dal 21 al 26);
  11. www.bettshow.com (l’educazione migliore per un futuro migliore, Londra, dal 22 al 25);
  12. www.iffr.com (Film Festival e Media Art, Rotterdam - Paesi Bassi, dal 22 al 2 febbraio);
  13. https://jaipurliteraturefestival.org/speakers (un grande show letterario, India, dal 23 al 27);
  14. www.sundance.org (Festival del Cinema Indipendente, Stati Uniti, dal 23 al 2 febbraio);
  15. https://goteborgfilmfestival.se/en (Documentary Festival, Goteborg, Svezia, da venerdì 24);
  16. https://docpointfestival.fi (Documentary Festival, Helsinki - Finlandia, dal 27 al 2 febbraio);
  17. https://transmediale.de (musica e arte digitale, Berlino; dal 29 e 31, a sabato 1 febbraio);
  18. www.warwickeconomicssummit.com (student-run international forum, UK, dal 31 al 2);
  19. www.grandpalais.fr (mostre varie, Parigi, tutto il mese);
  20. www.fep-photo.org (Foundation for the Exhibition of Photography, mostre itineranti);
  21. www.humanrightsfilmnetwork.org (calendario dei festival dei film sui diritti umani);
  22. www.lugano.ch/museoculture (arte aborigena e mostre varie, Lugano - Svizzera).

Inoltre segnalo alcuni libri: “Startup zero.0. Imparare dai fallimenti per creare successi. Dalla Silicon Valley all’Italia” (Federico Pistono, Hoepli); www.upenn.edu/pennpress/book/15864.html (For the Love of Humanity. The World Tribunal on Iraq, 2018); “Big Debt Crises” (la crisi del 1929 vista da Ray Dalio, www.maurizioblondet.it/cosa-sapete-del-gnudyl-per-gli-amici-new-deal), https://www.panorama.it/magazine/democrazia-digitale-scarica-gratis-lebook (Barbara Carfagna); “Algoritmi di libertà” (https://twitter.com/michelemezza, https://twitter.com/michelemezza); “Humanless” (https://www.fintastico.com/it/blog/intervista-massimo-chiriatti-blockchain-mise, https://twitter.com/massimochi, un grande esperto di algoritmi, Hoepli, 2019); “Capital et Idéologie” (Thomas Piketty, traduzione italiana in uscita a marzo, La Nave di Teseo); “Come si governa la Cina. Le istituzioni della Repubblica Popolare Cinese” (Antonio Malaschini; Vice Capo di Gabinetto a titolo gratuito presso il Ministero dell’Economia; Rubbettino, 2019).

Poi consiglio un documentario, https://www.youtube.com/watch?v=qPZPGeLag9c (di Massimo Mazzucco), e la prima edizione della conferenza “Terra: opera aliena”, con Pietro Buffa, Mauro Biglino, Roberto Pinotti, Mario Caligiuri: www.youtube.com/watch?v=M_1ulN6ns8A (2017).

Infine segnalo un premio internazionale di giornalismo: https://truestoryaward.org/winners (Svizzera, i vincitori del 2019);

 



5 réactions


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.209) 3 gennaio 21:01

    I soliti noti dietro le quinte hanno preparato la solita guerra per far lievitare gli incassi nei loro conti correnti e in quelli degli amici cosmopoliti di alcune ben note nazionalità: https://www.maurizioblondet.it/lultimo-amalek-per-ora


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.209) 3 gennaio 21:02

    Analisi di Learco nei commenti finali: Mi sembra che tutte le ultime iniziative americane, dall’omicidio mirato di Suleimani e dei suoi collaboratori alle sanzioni contro le aziende del Nord Stream fino all’occupazione dei pozzi petroliferi siriani, rappresentino dei segnali di debolezza e di crisi della nazione dominante.
    Il blocco eurasiatico si sta collegando da Lisbona a Vladivostok con gasdotti, ferrovie, strade, porti e gli Stati Uniti sono stati presi dal panico perchè l’unione tra Russia e Cina, fallita durante la Guerra Fredda, con le appendici turche e iraniane e la probabile futura connessione con Francia e Germania segnerà la fine del del potere incontrastato delle potenze marittime angloamericane.
    Gli USA hanno perso il loro "appeal" visto che non esportano quasi più capitali, ma li importano per sostenere la loro economia basata ormai totalmente sulla finanza e quindi usano per esercitare il potere gli strumenti rimasti a loro disposizione: l’informatica per controllare il flusso di dati, i media per raccontare favole sulla loro importanza e armi per minacciare come bulli di periferia.
    La lotta contro Teheran va vista in questo quadro; è solo il tentativo di destabilizzare uno dei tasselli fondamentali del sistema eurasiatico in formazione.


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.209) 3 gennaio 21:07

    Altro commento di un cittadino onesto e intelligente:

    Un conto sono le dichiarazioni simbolico profetiche, altisonanti e retoriche degli ayatollah, altra cosa sono i programmi precisi e puntuali, gli assassini mirati e la richiesta continua e asfisiante di Israele per distruggere l’IRAN.

    Non mi sembra che si possano mettere sullo stesso piano, soprattutto perché nei fatti la repubblica iraniana non ha attaccato nessuno da quando esiste (fu attaccata dall’IRAQ).

    Anzi, in forma discreta dopo 40 anni di esistenza ha fatto una guerra contro qualcuno e quel qualcuno è l’ISIS, non Israele.


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.209) 3 gennaio 21:23

    In caso di guerra nucleare gli Stati Uniti sono pronti a sacrificare qualsiasi paese europeo per salvare se stessi e questo fatto rischia mette a rischio tutti i paesi europei ora alleati, che in caso di vero pericolo inizierebbero a sentirsi più protetti dal loro fornitore energetico russo. Putin per difendere la Russia e i suoi interessi economici in Europa sarebbe disposto a far fuori qualche nave o città americana piena di politici inetti o di affaristi truffaldini, per far capire agli americani che non sono sempre loro quelli più veloci a tirare fuori la pistola o il missilone. Inoltre la Russia deve difendere i propri interessi in Asia. Gli Stati Uniti non hanno mantenuto il trattato con l’Iran. E da qual momento è iniziato il loro inevitabile declino mediatico, politico e militare. Ora gli USA sono diventati il vero pericolo per tutti i paesi del mondo tranne Israele.


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