martedì 13 marzo 2012 - Marco Ciaffone

Dissequestrato Vajont.info. Paniz si rassegni allo stato di diritto

 


Il provvedimento di inibizione DNS e IP oggetto dell’ordine di esecuzione firmato dal pubblico ministero è eccessivo rispetto al fine da tutelare, ovvero l’onorabilità di qualsiasi individuo, nella fattispecie l’On Maurizio Paniz. In particolare il Tribunale ha affermato:

“Le modalità di esecuzione rendono evidente, nei limiti del fumus richiesto dal sequestro, l’eccessività contenutistica del disposto sequestro preventivo in relazione al fine che doveva essere tutelato (l’onorabilità dell’On Paniz), in riferimento alla frase di natura oggettivamente offensiva".

È bello apprendere dall'avvocato Fulvio Sarzana che il Tribunale della Libertà di Belluno ha a cuore le tutele costituzionalmente garantite, molto più di chi ha sequestrato il sito Vajont.info e di chi, dopo averne denunciato gli amministratori per una frase ritenuta diffamatoria, aveva esultato per il provvedimento. Ed è bello che per la seconda volta in sede di giudizio vengano accolte le ragioni dei provider.

Leggi anche: Chiuso il sito sul Vajont: "Contiene ingiurie a Paniz e Scilipoti"



3 réactions


  • Sandro kensan Sandro kensan (---.---.---.79) 13 marzo 2012 12:55

    Ho votato "SI", questo articolo è interessante ma mi ha preso "NO".


    • Marco Ciaffone Lareteingabbia.net (---.---.---.165) 13 marzo 2012 13:21

      L’importante è che abbia avuto un valore, numeri e statistiche passano in secondo piano :D Ti ringrazio Sandro!


  • Raffaele (---.---.---.172) 13 marzo 2012 23:06

    Ennesimo tentativo di vincolare uno strumento di informazione realmente libera, il solito giochetto del potere che si muove per controllare il popolo. Basterebbe studiare i libri di storia per vedere che da SEMPRE chi è al potere utilizza queste metodologie.

    Meno male che esiste ancora qualcuno che dà valore a diritti e tutele.

     


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