giovedì 18 novembre - Riccardo Noury - Amnesty International

Criminalizzazione della solidarietà, è la volta della Grecia

Prenderà il via giovedì 18 novembre sull’isola greca di Lesbo il processo contro Sarah Mardini, rifugiata siriana, e Seán Binder, cittadino tedescoaccusati ingiustamente di una serie di reati per aver aiutato i rifugiati a bordo di imbarcazioni in difficoltà.

Sarah era arrivata a Lesbo nel 2015 dopo aver salvato, insieme alla sorella, 18 rifugiati a bordo del natante su cui viaggiavano anche loro, che stava affondando. In seguito è tornata in Grecia come volontaria per un’organizzazione di ricerca e soccorso. Lì ha incontrato Seán, esperto subacqueo.

Entrambi sono stati arrestati nel 2018 con le accuse di traffico di esseri umani, spionaggio, uso illegale di frequenze radio, appartenenza a un’organizzazione criminale e riciclaggio di denaro. Sono stati rilasciati su cauzione oltre 100 giorni dopo. Se giudicati colpevoli, rischiano fino a 25 anni di carcere. 

Oltretutto, le autorità greche stanno mantenendo il divieto di viaggio nei confronti di Sarah, che dunque neanche potrebbe assistere al suo processo.

La vicenda è kafkiana. Sarah e Seán hanno salvato vite umane, individuando imbarcazioni in difficoltà al largo delle coste greche e fornendo alle persone approdate a Lesbo coperte, acqua e un solidale benvenuto. Non avrebbero mai dovuto andare a processo.

“La legge ci obbliga ad aiutare le persone in difficoltà in mare. Quello che abbiamo fatto non è stato eroico ma del tutto normale, lo avrebbe fatto chiunque altro al nostro posto. Le vittime reali delle politiche migratorie dell’Europa sono i migranti e i rifugiati costretti a rischiare le loro vite per raggiungere la ‘Fortezza Europa’”, ha affermato Seán.

Centinaia di persone come Sarah e Seán sono state criminalizzate in Europa per aver svolto attività umanitarie in aiuto a migranti e rifugiati. Decine di procedimenti giudiziari sono stati aperti contro singole persone e organizzazioni non governative, come Medici senza frontiere, in Italia, Grecia, Svizzera e Francia.




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