giovedì 19 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Covid-19 negli Usa, barricati in casa con le armi

Come se si potesse combattere la pandemia sparandogli addosso.

Il timore della diffusione del Covid-19 sta provocando un aumento della vendita di armi in tutti gli Usa.

Un venditore online, Ammo.com, ha fatto sapere che gli ordini sono cresciuti del 68 per cento.

Nonostante costituisca solo il cinque per cento di quella mondiale, la popolazione degli Usa possiede quasi il 50 per cento delle armi a uso civile del mondo. I controlli sono del tutto inadeguati.

Negli Usa ogni anno quasi 40.000 persone vengono uccise dalle armi da fuoco. Una media quotidiana di 109 morti. Molte delle vittime sono donne, lasciate sole nelle mani di mariti, compagni o padri violenti. E di quei 109 morti ammazzati, sei sono bambini o comunque minorenni.

Attualmente, oltre quattro milioni e mezzo di bambini vivono in abitazioni nelle quali possono avere facile accesso ad alle armi. Con la chiusura delle scuole e l’isolamento in casa, il rischio di usarle contro altri o contro sé stessi aumenta.

L’isolamento sociale, dicono gli esperti, combinato alla disponibilità di armi a portata di mano, può far aumentare il già allarmante numero di suicidi.

Negli Usa un’altra crisi è alle porte. E non è solo una questione di salute pubblica.




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