lunedì 9 marzo - Damiano Mazzotti

Corona Virus Istant Book

Maria Capobianchi è la direttrice del laboratorio Spallanzani che ha isolato il nuovo virus Sars-CoV-2 in Italia, e ha pubblicato un piccolo saggio dove ci spiega il coronavirus e come possiamo fare per difenderci (Castelvecchi, in edicola con Quotidiano Nazionale, euro 4,90, a cura di Benedetta Moro).

L’epidemia del nuovo Coronavirus partita da Wuhan in Cina, si è probabilmente diffusa in Europa a partire da un paziente tedesco asintomatico e poi è arrivata in Italia, probabilmente la nazione che ha il sistema sanitario nazionale più attivo. Quindi per questo motivo, e per la gestione di una cattiva comunicazione, l’Italia è sembrata quasi l’unico territorio dove l’epidemia ha dilagato.

L’Istituto Spallanzani è stato fondato nel 1936 e collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità per la gestione delle infezioni ad alto potenziale diffusivo, grazie a un laboratorio con un livello di biosicurezza 4 e a cinque laboratori di livello 3. Lo staff dello Spallanzani (composto prevalentemente da biologhe), ha isolato il virus, ha mappato il suo genoma e lo ha diffuso sulle piattaforme scientifiche per “individuare le traiettorie di diffusione del virus e quindi adottare le contromisure” (p. 7). Naturalmente l’Istituto si impegna anche nell’elaborazione delle terapie e nello sviluppo di eventuali vaccini.

I vaccini sono difficili da creare, anche se “i coronavirus non sono altro che una famiglia di virus che comprende anche quelli che provocano il comune raffreddore e alcune forme virali di gastroenterite. Come numeri assoluti, l’influenza fa più morti: allora perché tutta questa apprensione?”. Il virus è nuovo per l’uomo e le cose sconosciute fanno molta paura. Anche se tutti prima o poi finiscono a letto con una persona sconosciuta e moltissimi finiscono per sposarla.

Quasi tutte le epidemie di stampo influenzale nascono in Asia e in Cina: “è la promiscuità uomo-animale, specialmente nei mercati… congiunta all’ampia massa di persone che entra ed esce in continuazione dal Paese, a condensare le poche ma essenziali variabili che” fanno iniziare un’epidemia (p. 8). Forse il serbatoio iniziale proviene da un pipistrello, forse da un pangolino. Infatti a volte i virus fanno il salto di specie e il Sars-CoV-2 ha fatto un salto di specie aggressivo.

In Cina il primo decesso ufficiale risale al 9 gennaio 2020. I sintomi comprendono la febbre, la tosse secca, il raffreddore, la stanchezza e le chiare difficoltà respiratorie. A volte appare la congiuntivite. La malattia risulta molto pericolosa per gli immunodepressi, anche se l’infezione è meno grave della precedente forma di Sars (Sindrome Respiratoria Acuta Severa). La mortalità sembra inferiore al 3 per cento, ma potrebbe essere molto più bassa, poiché è calcolata “su un numero di casi ancora esiguo, e soprattutto su pazienti che hanno avuto bisogno di cure, mentre i casi con sintomatologia lieve non erano giunti all’osservazione” (Maria Capobianchi, p. 17 ).

Per evitare le contaminazione bisogna usare fazzoletti usa e getta e lavarsi spesso le mani con il sapone, perché il virus si trasmette “attraverso le goccioline di secrezioni respiratorie… oppure con le mani che hanno toccato delle secrezioni” (Capobianchi, p. 23), che vengono poi a contatto con altre persone o con degli oggetti. In determinate condizioni il virus può rimanere attivo alcune ore. La trasmissione della malattia può avvenire anche con la contaminazione con feci infette.

La malattia risulta più aggressiva con le persone anziane e con quelle immunodepresse come avviene anche con le altre forme influenzali (che causano molti più morti per ora). Non esiste il rischio zero. A livello teorico tutti possono esser colpiti come possono essere falciati da un’auto. La quarantena tipo è stata valutata di 14 giorni. Se qualche parente di un malato non ha sviluppato la malattia può ritenersi fuori pericolo. Salvo casi eccezionali, poiché la natura non è burocratica.

Maria Capobianchi è una biologa specializzata in Microbiologia e Virologia. Dal 2000 dirige il laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma. Dal 2015 dirige il Dipartimento di Epidemiologia, Ricerca Preclinica e Diagnostica Avanzata.

Nota personale – Nella piccola Repubblica di San Marino, a circa 100 km da casa mia, hanno avuto il tempo di testare tutte le persone sospette e ben il 50 per cento sono risultate positive. Quindi le tre cose principali da considerare sono tre: si tratta di un virus già diffuso da molto tempo (in Italia da almeno la fine di gennaio); si tratta di un virus che si diffonde moltissimo ma la stragrande maggioranza delle persone rimane asintomatica; il virus si è già diffuso nei principali paesi del mondo, solo che non tutti hanno la voglia di controllare e studiare bene la cosa. In ogni caso nel 99 per cento dei casi abbiamo affondato l’economia di molti paesi per assoluta mancanza di saggezza.

Nota di un Nobel – Il premio Nobel francese Luc Montagnier non è molto in accordo con molte misure obbligatorie che limitano la libertà personale e avrebbe preferito misure più elastiche basate sull’educazione e sugli inviti a rispettare certe norme di comportamento. Del resto il panico da quarantena potrebbe avere un effetto immunodepressivo su moltissime persone.

Nota economica – Può avere senso fermare l’economia (e la scuola) quando non si fermava nemmeno in tempo di guerra col rischio di far fallire molte aziende per sempre? Davvero non esiste il modo di educare le persone a vivere con il rischio inevitabile che segue ogni vita? Nessuno ha mai pensato di dover limitare la circolazione stradale per limitare gli inevitabili morti. Possiamo rischiare di bloccare anche l’economia stagionale estiva? Io spererei di no. Altrimenti l’Italia sarà spolpata finanziariamente in modo definito da tutte le nazioni con interessi reali nel nostro paese.

Nota sui pipistrelli – I pipistrelli possono trasmettere la rabbia anche senza mordere. Alcuni speleologi si sono infettati poiché si sono immersi in un aerosol di virus di pipistrelli. Anche i criceti possono trasmettere dei virus pericolosi.

Nota sull’ignoranza – L’infodemia è l’epidemia dovuta alle informazioni gravi e irreali elaborate dalla popolazione, che circonda l’epidemia reale. Qui potete trovare tutte le informazioni europee sui virus: https://www.european-virus-archive.com. Comunque le influenze del 1957 e del 1968 fecero milioni di vittime del mondo, m nessuno pensò di fermare l’economia e nessuno impazzi emotivamente. Potete trovare alcune precisazioni qui: https://www.mittdolcino.com.

Nota di Mauro Giacca – Secondo il Prof. Mauro Giacca curare e isolare i malati gravi e isolare gli infetti è già la misura fondamentale per fare esaurire naturalmente l’attuale epidemia di Coronavirus. (https://www.icgeb.org/mauro-giacca, https://twitter.com/giaccamauro). 

Appendice – Un altro istant book è uscito con il Corriere della Sera: “50 domande sul Coronavirus. Gli esperti rispondono (a cura di Simona Ravizza, Coordinamento scientifico di Sergio Harari). Gli ultimi aggiornamenti sui numeri: http://www.agoravox.it/I-numeri-del-Coronavirus.html.

 

 



18 réactions


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 12:18

    Un commento preso a caso nel web:

    "Sono spaventati dall’altissimo numero di polmoniti..."
    Le polmoniti dell’anno passato hanno causato 9000 decessi. 8000 sono i decessi da influenza stagionale. La morte iatrogena è stimata tra i 50.000 e 100.000 decessi l’anno, ormai è la terza causa di morte dopo cancro e infarto. "Altissmo" numero di polmoniti... una volta visti i dati io mi preoccuperei... ma sono molto... ma molto piú preoccupato dalla morte iatrogena, errodi medici, terapie sbagliate. Questo significa che l’approccio della medicina alle malattie causa moltissime morti (quelle accertate) piu’ di polmonite, influenza e coronavirus messi insieme. Ma significa anche che gli errori e le cure errate sono applicate anche a quest’ultime, quindi quanti casi di decesso sono realmente causate dalla polmonite?

    Perchè contare più positivi di quelli che ci sono non rispettando le procedure europee e internazionali? Chi ha svenduto ancora una volta l’Italia agli stranieri? Qui due o tre approfondimenti a seconda dei gusti: https://www.mittdolcino.com


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 12:28

    L’economia è stata schiavizzata dai potenti, in Italia e a livello internazionale. Chi ama il bene pubblico viene ignorato dalla stampa italiana e dalla stampa internazionale. Come affermato da Sir Karl Popper Il potere economico può essere pericoloso come la violenza fisica (in Il richiamo della tribù di Mario Vargas Llosa, Einaudi, 2019, p. 124).


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 12:39

    Qui si tratta una vera e propria psicopatologia mediatica internazionale. Bisogna che almeno una ventina di premi Nobel si riuniscano in un Meeting negli Stati Uniti per rassicurare tutti i governi e a tutti i cittadini del mondo via TV. Meglio siano presenti molti premi Nobel per l’Economia e la Medicina. Molti governanti non hanno la minima concezione del processo catastrofico mediatico che hanno avviato.

    Ma chi sta lucrando finanziariamente sul panico internazionale se ne fotte del bene economico globale. Sarebbe ora che qualche banchiere onesto iniziasse a pestare i piedi a tutti gli altri disonesti. Se poi volasse anche qualche pugno in faccia ben venga...


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 13:08

    Vi sembra normale che il capo di stato maggiore dell’esercito italiano, sano, si faccia fare il tampone (contro le direttive internazionali), si autoproclami contagiato e si metta in isolamento (e forse non ha neppure fatto il secondo test di controllo): https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/forze-dis-armate-capo-stato-maggiore-dell-39-esercito-generale-229284.htm


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 13:17

    Le ottime riflessioni di un italiano che vive in Germania e che sa ragionare anche con i numeri (la logica rimane logica se non sei un cittadino infantilizzato dalla tv e dalla stampa): https://www.keinpfusch.net/quel-che-non-dicono-i-privatizzatori


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 13:28

    I politici locali e nazionali hanno perso ogni credibilità. I loro appelli sono inutili. In Tv e alla stampa devono parlare solo i medici, altrimenti le cose peggioreranno ancora:

    https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-situazione-nbsp-drammatica-bisogna-assolutamente-che-229322.htm


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 16:48

  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 17:00

    Le persone con la pressione alta e quelle con dei problemi cardiaci rischiano di più: https://www.dagospia.com/rubrica-39/salute/cuore-problema-allarme-dell-39-american-college-of-cardiology-229348.htm


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 17:12

    Intervista al Prof. Giulio Tarro, famoso virologo internazionale e docente universitario a Napoli: https://www.byoblu.com/2020/03/09/il-virologo-giulio-tarro-il-vero-male-e-linformazione-ansiogena-e-ipocrita-byoblu24


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 9 marzo 19:49

    La ricerca sui vaccini si è velocizzata molto negli ultimi mesi a quanto pare:

    https://www.dagospia.com/rubrica-39/salute/speranza-porte-roma-ndash-arrivano-segnali-229374.htm


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 10 marzo 08:53

    Un economista americano ha detto che la borsa è stata inventata per togliere il denaro ai cretini https://www.maurizioblondet.it/borsa-di-milano-resta-aperta-per-aiutare-i-ladri


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 10 marzo 14:56

    Una persona influenzata e falsamente positiva al test del coronavirus, dopo essere stata ospedalizzata, potrebbe avere un crollo immunitario e beccarsi così il virus all’interno dell’ospedale (una certa percentuale dei casi potrebbe spiegarsi così):

    https://disinformazione.it/2020/03/09/coronavirus-e-i-falsi-positivi


  • Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.233) 10 marzo 15:13

    Un commento equilibrato pescato nel web: Come diceva Gustav Le Bon: “...Non c’è differenza tra un matematico e il suo ciabattino...”, la propaganda non è una questione culturale, colpisce tutti indiscriminatamente.

    Capisco le preoccupazioni di molti e onestamente non me la sento di dare dello stupido a nessuno. Siamo umani e abbiamo dei meccanismi automatici che sono stati studiati a fondo. Immagino che tutti quelli che frequentano questo sito siano al corrente del fatto che le elite finanzino in continuazione studi scientifici sui comportamenti sociali. In tutti i miei articoli ho cercato di spiegare perché la propaganda non è un concetto astratto ma una scienza precisa. Inoltre credo che chiunque, in un modo o nell’altro abbia sperimentato la paura e abbia potuto osservare come agisce nella nostra mente e nel nostro corpo. Ho avuto modo di vedere i dati raccolti dai computer dell’amico Filippo Ongaro che dimostrano come lo stress e la paura scatenano azioni metaboliche in grado di innescare la malattia. Computer utilizzati da anni per studiare il sistema immunitario degli astronauti e le reazioni fisiche sotto stress. La tecnologia è anche questo, non soltanto il telefonino che ci fa comunicare con whatsapp.

    Ciò che vorrei dire è questo: non facciamo l’errore di sentirci superiori agli altri, non esercitiamo la presunzione di sentirci migliori, più intelligenti, più perspicaci. Non commettiamo l’errore di pensare che noi siamo immuni dalla propaganda, che certi tranelli non ci riguardino. Lo dico per tutti, anche per me stesso.

    Personalmente, tutte le volte che ho la tentazione di cedere al mio bias di conferma, o che tendo a considerare stupido qualcuno, o che penso che gli “altri” non stiano capendo, mi ricordo di tutte le volte che in certi meccanismi ci sono caduto io; e sono tante. Questo mi spinge a esercitare il mio spirito critico, a cercare più a fondo e ad ascoltare tutti per provare a comprendere meglio.

    Esistono i comportamenti stupidi e irrazionali? La volontà di non capire? Certo, ma non sentiamoci immuni; in questi schemi possiamo essere coinvolti tutti, nessuno escluso e per i motivi più disparati.

    A tutti quelli che in questo momento sono convinti che esista un reale problema surivanoroc voglio dire questo: non voglio provare a convincervi del contrario, anzi, ammettiamo pure che a sbagliarmi sia io, che esista un serio problema; provate comunque a disconnettervi dal sistema informativo e guardate di nascosto l’effetto che fa. Non vi costa nulla perché se è tutto vero è comunque una situazione che non avete il potere di cambiare, ma ciò che potete fare è provare a cambiare la prospettiva, cioè il punto di osservazione e osservare, al vostro interno che cosa cambia.

    Per chi crede sia una stupidaggine vorrei suggerire un’alternativa: adottare la tecnica del giornalista investigativo; non concentrarsi su quello che sembra essere il problema (surivanoroc, abbattimento aereo ustica, terroristi che abbattono le torri gemelle, bomba nella stazione… Etc.) ma ampliare lo sguardo alla situazione mondiale generale. Fare una panoramica prima di scendere nel dettaglio; acquisire il punto di vista dall’alto e poi non smettere mai di chiedersi: “Cui Prodest?” A chi giova?

    Io mi sto chiedendo quante persone sono finite in terapia intensiva perché, spaventate, con dei sintomi influenzali si sono riempite di aspirina considerandola innocua.


  • Doriana Goracci Doriana Goracci (---.---.---.223) 28 marzo 21:28

    dopo 17 COMMENTI SUOI signor MAZZOTTI,DICIASSETTE... ne faccio uno io a lei. La finisce di imperversare su questo blog, o è malato?Cerchi aiuto da un’altra parte, diventa nauseante questo suo spammare compulsivo, ogni giorno a qualunque ora...senza tregua, a sè stesso e agli altri.Grazie


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