giovedì 26 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Colombia, rivolta per il Covid-19 in un carcere: 23 morti e 83 feriti

Nel corso della protesta organizzata il 21 marzo in diverse prigioni della Colombia per chiedere misure efficaci di contrasto alla diffusione del Covid-19, nel carcere di media sicurezza “La Modelo” della capitale Bogotá vi sono stati almeno 23 morti e 83 feriti.

Secondo il Difensore civico della Colombia, la percentuale di sovraffollamento delle prigioni del paese supera il 50 per cento. Nei 134 istituti di pena del paese si trovano 131.670 detenuti a fronte di una capienza massima di 80.763.

Questa situazione, insieme al limitato accesso ai servizi igienici e ai prodotti per l’igiene e alla mancanza di costanti forniture d’acqua, aumenta enormemente il pericolo d’infezione.

Amnesty International ha chiesto al governo colombiano di attuare immediatamente una strategia per prevenire il contagio da Covid-19 tra la popolazione carceraria, prendendo anche in seria ipotesi il rilascio di tutte le persone in detenzione preventiva e la libertà condizionata per i prigionieri a rischio.

L’organizzazione per i diritti umani ha inoltre sollecitato un’indagine indipendente, esaustiva e imparziale sull’uso della forza durante la rivolta, affinché si conoscano le ragioni per cui vi sono stati così tanti morti e feriti.

 




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