lunedì 17 agosto 2009 - LIBERALVOX SocialNetwork

Bossi: «La Lega non è contro l’inno, chiede stipendi equi»

 

«Per non parlare dei salari, delle gabbie salariali e della necessità di aumentare i salari si sono inventati che la Lega è contro l’inno italiano. Invece noi siamo per aumentare i salari e chiediamo i salari su base territoriale legandoli al costo della vita. I giornali d’estate non vendono, per questo fanno qualche forzatura, io ho solo detto che ero commosso per il fatto che i padani conoscessero benissimo l’inno della Padania ‘Và pensiero’. Da lì uno può fare della dietrologia: se cantano ‘Và pensiero’ sono contro ‘Fratelli d’Italia’, ma non è così».



1 réactions


  • pibireddu (---.---.---.84) 17 agosto 2009 21:33

    Le gabbie salariali sono l’ennesimo tentantivo di "divide et impera"....Dividerci per commandarci meglio.
    Cosa ne guadagna un operai del nord a sapere che un operaio di più guadagna lo stesso?
    L’unica cosa giusta è salari più alti per tutti, ma dividendoci sarà più facile penalizzare gli uni e gli altri.
    Poi naturalmente visto che al sud si sta cosi bene gli operai del nord possono sempre immigrare al sud smiley ,
    è chiaro che la mia ultima frase è paradossale e le gabbie rappresenteranno una nuova spinta allo spopolamento delle campagne del sud.


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